Legambiente posa gli occhi su Hydrocarbot

Gli studenti-inventori del Liceti premiati al Politecnico di Milano

Legambiente posa gli occhi su Hydrocarbot
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Hydrocarbot continua a stupire il mondo. L’ultimo riconoscimento per il piccolo robot-natante in grado di pulire l’acqua assorbendo gli idrocarburi presenti in superficie grazie a spugne è stato conferito mercoledì scorso ai suoi inventori (Giorgio Bernardini, Alberto Conte, Tommaso Pavletic e Luca De Ponti, assistiti dal professor Giovanni Dodero) nell’ambito del Premio Innovazione Amica dell’ambiente, promosso da Legambiente in collaborazione con il Politecnico di Milano. Una menzione speciale per i giovani studenti dell’istituto rapallese che suona come un importante riconoscimento per il lavoro svolto e da incoraggiamento a proseguire sulla strada delle innovazioni in materia di tutela ambientale. «Promuovere l’innovazione in tema di sostenibilità – ha affermato dal Politecnico Eugenio Morello – è un’occasione importante per concentrare la conoscenza, l’ingegno, la creatività e il mercato verso nuovi modelli di sviluppo e stili di vita compatibili considerando le risorse limitate del pianeta e le urgenti sfide ambientali e climatiche a cui dobbiamo dare risposte immediate e originali». «Con questo premio – ha spiegato il presidente di Legambiente Stefano Ciafani - vogliano dar voce e risalto a quelle realtà che si stanno diffondendo nella Penisola e che dimostrano di essere dei veri e propri laboratori di innovazione capaci di unire tecnologia, sostenibilità e tutela dell’ambiente creando occupazione e favorendo uno sviluppo economico. Esempi che meritano di essere replicati e che dimostrano, attraverso i fatti e più di tante parole, una delle strade maestre da seguire se davvero si vuole aiutare l’ambiente e il pianeta».

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