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I numeri

L’impegno di Anpas nell’affrontare il virus

Quasi 9.000 trasporti di pazienti covid verso gli ospedali liguri e i luoghi di degenza

L’impegno di Anpas nell’affrontare il virus
Cronaca Chiavari - Lavagna, 16 Maggio 2020 ore 11:12

Più di 7.000 volontari, quasi 400 dipendenti sono quello che le pubbliche assistenze mettono a disposizione quotidianamente a servizio della comunità in Liguria “ma anche noi abbiamo dovuto fare il conto con la pericolosità di questo virus – spiega Lorenzo Risso, presidente Anpas Liguria – rinunciando al supporto di tutte quelle categorie di persone messe più a rischio da questa pandemia e lasciando spazio solo al personale più esperto e opportunamente formato, affinché venisse garantita la sicurezza dei nostri pazienti, dei nostri volontari e dei loro familiari”.

I numeri

Coinvolto fin dai primi momenti, il movimento Anpas della Liguria è stato impegnato con tutto il suo personale volontario e dipendente nelle diverse attività legate all’emergenza: dai servizi di soccorso e trasporto ai servizi non sanitari rivolti ai cittadini, ecco il nostro impegno nella Fase 1. Dall’attivazione da parte del Dipartimento di Protezione Civile il 5 febbraio scorso, Anpas Liguria (articolazione regionale dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) è andata incontro a un impegno sempre crescente, conseguente al grado di diffusione del virus nel nostro territorio.

“Come per tutti – continua Risso – anche per noi l’emergenza Covid-19 è stata una novità, nessuno aveva mai vissuto una cosa del genere prima: abbiamo dovuto stravolgere completamente l’operatività delle nostre sedi, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista metodologico. L’utilizzo massivo di specifici dpi (dispositivi di protezione individuale), oltre a comportare un maggiore dispendio di tempo ed energie per il personale che lo deve indossare, sta anche gravando sui bilanci delle associazioni. E su questo punto e sugli ingenti danni che sta subendo l’attrezzatura utilizzata per effetto delle continue operazioni di sanificazione con cloro, altamente corrosivo, confidiamo che le Istituzioni preposte, nei piani di aiuto previsti per contrastare l’emergenza, tengano conto anche dello sforzo economico che abbiamo compiuto e che, presumibilmente, continueremo a compiere nei prossimi mesi”.

Tra le numerose attività svolte, spicca il servizio di soccorso e trasporto dei pazienti Covid-19. In questo contesto appena descritto 5.700 sono stati gli interventi di soccorso per l’accesso alle strutture ospedaliere mentre 2.700 i trasporti sanitari per la dimissione o il trasferimento dei pazienti dalle strutture di area critica a quelle a bassa media intensità, per un totale di 35.321 ore complessive di servizio in ambulanza dedicate all’emergenza. Ma vi sono anche la consegna spesa e farmaci a domicilio e altri servizi non sanitari, la gestione della Sala Operativa Regionale Anpas Liguria e decine di altre attività svolte quotidianamente.

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