Il caso

“L’inventore della penna siringa è nostro nonno, Nino Corbetta”

La famiglia Magagnini racconta com’è nata

“L’inventore della penna siringa è nostro nonno, Nino Corbetta”
Chiavari - Lavagna, 05 Luglio 2020 ore 14:53

Ritrovarsi in mano un semplice gadget che due nipoti conoscono molto bene, e che, inevitabilmente, tra gioia ed emozione, porta un’intera famiglia a fare un piacevole viaggio indietro nel tempo.

Il caso

Così è capitato alla famiglia Magnanini, dottori della nota Clinica Veterinaria Tigullio di viale Arata a Chiavari, poche settimane fa.

“Quella penna siringa la conosciamo bene!”

Circa una decina di giorni fa, un rappresentante della ditta farmaceutica di medicinali Aurora Biofarma si reca nella clinica di viale Arata. E come di consueto, oltre a presentare i propri prodotti, consegna un gadget omaggio a Jacopo ed Eleonora Magnanini, dottori della clinica di papà Patrizio. L’omaggio è una penna siringa, oggetto che è stato ideato e brevettato nel 1969 dal loro grande nonno, il dottor Gaetano “Nino” Corbetta:

“Ma lo sa chi ha ideato questa penna?”, hanno chiesto divertiti i due nipoti al rappresentante, raccontando, con orgoglio, la bella storia del dottor Nino.

Il brevetto della penna siringa poco più di 50 anni fa Per loro uno speciale riconoscimento a distanza di poco più di 50 anni dal brevetto, per un “gadget” che la famiglia Magnanini-Corbetta conosce molto bene:

“Brevettò la penna siringa poco dopo averla ideata – racconta Monica Corbetta, moglie di Patrizio e mamma di Jacopo ed Eleonora -. Ai tempi si trattava di una penna in legno con dentro una mina biro. Mio papà era un uomo eclettico, un farmacista che vivendo nell’ambiente ha avuto un’idea apprezzatissima ai tempi, subito usata come gadget ai medici per pubblicizzare i prodotti. E proprio in quegli stessi anni, iniziò l’usanza di offrire gadget ai dottori anche come gesto di cortesia”.

Il dott. Nino Corbetta ha avuto un’idea che rimarrà per sempre Nato nel 1936 e cresciuto a Milano, negli ultimi anni della sua vita, prima della sua scomparsa nel 2013, frequentò assiduamente la riviera di Levante, e soprattutto Chiavari, dove tuttora abita e lavora la famiglia Magnanini. Monica si è trasferita in città nel 1984 con il marito Patrizio, titolare della Clinica veterinaria che ha compiuto proprio quest’anno 36 anni di attività. Una famiglia che è diventata chiavarese a tutti gli effetti e un punto di riferimento per tutti gli amanti degli animali. Sembra scontato, dunque, chiedere con quale penna si firmano le ricette in clinica. Ma cosa scontata non lo è affatto, dato che i tempi cambiano:

“Ora con le ricette elettroniche non usiamo più le penne – risponde Monica divertita -. Ma questo gadget per noi rimane un bellissimo riconoscimento 7 anni dopo la sua scomparsa”.

Perché è un’idea che rimane e che per sempre rimarrà.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità