Il test

Lunedì 26 giugno nuova esercitazione della Protezione Civile a Chiavari

Prevista dalle 10 alle 13, simulerà l’esondazione del torrente Rupinaro con l’attivazione della fase di allarme

Lunedì 26 giugno nuova esercitazione della Protezione Civile a Chiavari
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Il Comune di Chiavari ha programmato per lunedì 26 giugno, dalle 10 alle 13, una nuova esercitazione di Protezione Civile che simulerà l’esondazione del torrente Rupinaro con l’attivazione della fase di allarme.

Come si svolgerà

Un test per verificare le procedure operative relative allo scenario di rischio da fenomeni meteo e per collaudare il nuovo sistema di diffusione sonora, ovvero le sirene recentemente installate sul ponte di corso Genova, di corso Italia e nella zona attigua allo stabilimento Hi-Lex, che vanno a sommarsi a quelle già presenti nella scuola di Sampierdicanne. Un’ulteriore occasione per testare sia la risposta della popolazione che la macchina organizzativa comunale durante la gestione delle emergenze.

Alle ore 10 verrà attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C) a cui seguirà il monitoraggio del territorio grazie agli agenti della Polizia Locale, alle associazioni di volontariato, ai tecnici comunali ed ai militari di Stelmilit. Verrà emanata la fase di allarme e la popolazione riceverà un messaggio di allertamento (in questo caso con scritto ESERCITAZIONE) tramite tutti i canali (Nowtice, App Io, App Flagmii, pannelli a messaggio variabile, sms) e successivamente si attiverà il sistema di diffusione sonora. Il suono delle sirene rappresenterà il segnale dell’imminente emergenza dovuta all’esondazione del torrente Rupinaro, che determinerà un possibile pericolo per l’incolumità dei cittadini.

“Continuiamo a lavorare per potenziare la macchina operativa della Protezione Civile. Rispetto alla scorsa simulazione, abbiamo aumentato i dispositivi di avviso sonoro lungo tutto l’asse del torrente Rupinaro - dichiara l’assessore alla Protezione Civile, Alessandra Ferrara - Nei giorni precedenti alla prova i volontari della Protezione Civile saranno presenti sul territorio per fornire ulteriori informazioni alla cittadinanza e ricordare tutte le misure da attuare per fronteggiare le allerte”.

Di seguito le misure di autoprotezione da adottare in caso di attivazione della fase di allarme per il torrente Rupinaro:

  • abbandonare subito i locali inondabili situati ai piani strada e sottostanti i piani strada, salire immediatamente ai piani alti ed aiutare anziani, i bambini e le persone con disabilità a raggiungere un luogo sicuro;
  • non uscire, non cercare di raggiungere una destinazione ma trovare riparo ai piani alti dello stabile più vicino e sicuro;
  • non transitare su ponti, passerelle, sottopassi ed in prossimità di argini;
  • non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro beni o auto;
  • Non abbandonare il luogo sicuro sino alla comunicazione di cessato allarme.

In caso di allerta meteo l’esercitazione non si svolgerà e sarà riprogrammata.

Contatti utili:

C.O.C: 0185 307457

Polizia Locale: 0185365242

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