"non ci saranno funerali"

Lutto nella Pallanuoto levantina. E’ morto Ugo Mannozzi

Storico direttore sportivo del Bogliasco. La Rapallo Nuoto: "Oggi perdiamo un amico"

Lutto nella Pallanuoto levantina. E’ morto Ugo Mannozzi

La pallanuoto italiana e quella ligure in particolare piangono la scomparsa di Ugo Mannozzi, mancato ieri a 91 anni. Storico direttore sportivo del Bogliasco lascia un ricordo in tutto l’ambiente della Pallanuoto, soprattutto in quello del levante ligure come ricorda la nota diffusa nelle scorse ore dalla Rapallo Nuoto: “Il Presidente Alessandro Martini e la Rapallo Nuoto tutta si stringono alla famiglia di Ugo Mannozzi, vero appassionato della nostra pallanuoto. Ciao Ugo, oggi perdiamo un amico”

Il cordoglio della sua amata Bogliasco 1951: “non ci saranno funerali”

“Bogliasco e tutta la pallanuoto italiana piangono la scomparsa di 𝐔𝐠𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐧𝐨𝐳𝐳𝐢, figura fondamentale nello sviluppo della disciplina nel nostro Paese, spentosi nella notte all’età di 91 anni – scrive la società levantina – Direttore Sportivo della squadra maschile vincitrice dello Scudetto nel 1981, allenatore a più riprese delle giovanili biancazzurre, con la sua cultura e la sua profonda passione Ugo è stato soprattutto la memoria storica della pallanuoto bogliaschina”.
Mannozzi era originario di Napoli. Per volere della moglie Rosa e della figlia Daniela, a cui vanno le più sentite condoglianza da parte dell’ASD Bogliasco 1951 e del presidente Simone Canepa, non si terranno esequie funebri

Il comunicato della Federazione italiana Nuoto e Pallanuoto

“Il mondo della pallanuoto piange la scomparsa di Ugo Mannozzi. Dirigente stimato, tecnico appassionato ed inconfondibile e impeccabile voce dei più importanti eventi federali e giovanili. Aveva da poco compiuto 91 anni” così recita il comunicato ufficiale della Fin.
“Personalità eclettica, profondamente legata al suo territorio, a Mannozzi sono legate pagine indelebili della pallanuoto ligure. Storico Direttore Sportivo della Rari Nantes Bogliasco, fu tra gli artefici e i principali motori della straordinaria cavalcata che nel 1981 portò il club a conquistare il suo primo e storico scudetto maschile.

“Alla competenza dirigenziale ha sempre affiancato una evidente vocazione per la crescita dei giovani, guidando come tecnico – al fianco di Gianni Vassallo – la formazione del Bogliasco che nel 1986 conquistò la medaglia d’oro ai Giochi della Gioventù, a Roma. Per intere generazioni di atleti, appassionati e addetti ai lavori, Ugo è stato soprattutto la narrazione della pallanuoto: con il suo microfono, la sua competenza e la sua innata signorilità ha scandito i tempi e le emozioni dei tornei nazionali più prestigiosi, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di chiunque abbia condiviso con lui le lunghe giornate a bordo piscina.
“Alla moglie Rosa, alla figlia Daniela e a familiari e amici – si chiude la nota Fin – giungano le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli, del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali e di tutta la comunità della pallanuoto italiana”.

“Ciao Ugo” le condoglianze del sindaco di Bogliasco Pastorino

“Ciao Ugo, raccontaci la pallanuoto anche da lassù! Solo un anno fa festeggiavamo insieme i tuoi 90 anni, oggi tutta la nostra comunità perde un uomo, un campione, un amico caro e uno sportivo vero. Le condoglianze del Sindaco Luca Pastorino e di tutta l’amministrazione comunale alla famiglia Mannozzi