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UNA STORIA AFFASCINANTE

Lutto nella storica famiglia genovese del Riso Gallo, è mancato Cesare “Lele” Preve

Con i fratelli Alberto e Mario, che sviluppò l'azienda in Italia ed Europa, rappresentava la quinta generazione della famiglia di industriali del riso

Lutto nella storica famiglia genovese del Riso Gallo, è mancato Cesare “Lele” Preve
Cronaca 13 Aprile 2021 ore 11:57

E’ mancato nella sua Genova all’età di 83 anni Cesare Emanuele Preve, quinta generazione della famiglia proprietaria del famoso Riso Gallo, con i fratelli Alberto e Mario, quest’ultimo alla guida dell’azienda di famiglia per decenni, fondata in Argentina e poi sviluppata in Italia per come la conosciamo oggi. Proprio in Argentina, dove lo scorso anno era rimasto “bloccato” a causa del Covid, Preve aveva scritto un libro intitolato “Le mie leggi, i miei eroi”. Lascia la moglie Maria Teresa, i figli Lorenzo, Carolina, Paula, Humberto e gli adorati nipoti Ramon, Clara, Facundo, Rafael, Francesca, Francisco, Mateo, Federica e Tomàs.
Il funerale sarà celebrato mercoledì 14 aprile alle ore 11,45 nella parrocchia di San Siro di Nervi. Un santo rosario sarà recitato questo pomeriggio alle ore 17,30 nella stessa Chiesa.

L’addio al grande imprenditore Cesare Emanuele Preve

Cesare “Lele” Preve, aveva raccontato di recente in un libro “Le mie leggi, i miei eroi”, dato alle stampe lo scorso anno, le sue esperienze di capitano di industria e non solo. “Un imprenditore con praticamente due vite – fu scritto allora nella presentazione del libro  – una vissuta in Argentina, tra la pampa sconfinata, i grandi spazi, i grandi fiumi e una città-stato come Buenos Aires; e l’altra, in Italia, tra la sua Genova e la pianura padana del riso, tra Robbio Lomellina, Vercelli, Mortara”. Il riso, in questa storia è il fil rouge. Protagoniste invece sono quelle “regole” (“Le mie leggi” per l’appunto) economiche di una vita da imprenditore tra i più curiosi e “globali”; mentre “i suoi eroi” sono i personaggi che Preve ha scelto nel suo cammino. Eroi vicini, della sua vita vissuta, ma anche grandi figure “storiche” da lui non conosciute, che comunque hanno segnato la sua esperienza di uomo, di figlio, di padre, di imprenditore, molto più di altre.

La storia della famiglia Preve

Gli antenati della famiglia Preve erano navigatori, specializzati nel trasporto di valori (il nonno morì in uno scontro con i pirati tunisini) e in missioni delicate (come pagare riscatti), suo padre decise di attraversare l’Atlantico e approdare in Argentina per sfruttare la coltivazione del riso, attività in essere da sei generazioni, ora guidata in particolare dal nipote Emanuele, uno dei quattro figli del fratello Mario, colui che sviluppò a partire dagli anni ’70, dopo aver lasciato i fratelli Cesare e Alberto a gestire l’attività risicola in Argentina, la produzione e commercializzazione del Riso Gallo nella pianura padana.

Cesare Preve, nella sua attività professionale, era sempre alla ricerca di nuove idee, senza fermarsi mai alla frontiera del mondo conosciuto della sua industria, andando ad imparare da gente che faceva altro. Tutto questo lo ha portato ad innovare.