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l'iniziativa

Madre e figlio uccisi brutalmente a Rapallo, una panchina per ricordarli

Alla cerimonia ha partecipato l'amministrazione comunale e il comitato genitori che ha curato il restauro

Madre e figlio uccisi brutalmente a Rapallo, una panchina per ricordarli
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 07 Maggio 2021 ore 14:54

Due palloncini bianchi prendono il volo; altri due palloncini – uno rosa, uno azzurro – volano intrecciati, dipinti sullo schienale della panchina di colore rosso collocata all’interno del parco Canessa. Accanto, la scritta “Per non dimenticare”. È l’omaggio a Gisella e Francesco, mamma e figlioletto che, nel dicembre del 2014, furono vittime di femminicidio e di violenza domestica: una tragedia che lasciò sgomenta tutta Rapallo.

Un tragico fatto avvenuto nel 2014

La panchina è stata realizzata nel 2016 in ricordo della giovane mamma e del suo piccino. Di concerto con i lavori di riqualificazione che hanno interessato l’area giochi, anche la panchina è stata oggetto di ripristino. Stamane, è stata scoperta durante una cerimonia ristretta, in ottemperanza alle normative anti-Covid. Presenti il sindaco Carlo Bagnasco, il presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico, il vicesindaco Pier Giorgio Brigati, i consiglieri comunali Elisabetta Ricci (Politiche per la Famiglia) e Maurizio Malerba (Parchi e Giardini), Andrea Bocca, presidente del Comitato Genitori Rapallo-Zoagli (che ha curato il restauro della panchina assieme a Fabio Demattei). A tagliare il filo dei due palloncini la signora Monica, mamma di Gisella e nonna di Francesco. Un gesto tanto semplice quanto significativo e commovente, accompagnato da un applauso.