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Carabinieri Forestali

Maneggio abusivo, 19 denunce nel Levante

I cavalli - una trentina quelli ospitati nel maneggio - stanno bene, ma la struttura è risultata essere totalmente abusiva sotto il profilo di edilizia e paesaggistica: dovrà essere demolita

Maneggio abusivo, 19 denunce nel Levante
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 04 Febbraio 2021 ore 14:20

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rapallo hanno accertato recentemente una serie di abusi edilizi riguardanti la maggior parte delle strutture adibite a ricoveri dei cavalli di un maneggio dell’entroterra genovese, nonché i campi di allenamento realizzati anche in violazione al vincolo paesaggistico-ambientale. I controlli effettuati all’interno dei vari box congiuntamente al Servizio Veterinario dell’Asl4 Chiavarese hanno comunque permesso di verificare che tutti i cavalli sono stati riscontrati in buono stato di salute.

Maneggio abusivo, 19 denunce nel Levante

Nonostante il maneggio esista da molti anni, da quanto appurato, non erano mai stati effettuati controlli in precedenza in materia edilizia o paesaggistico-ambientale.

All’atto del controllo vi erano oltre trenta cavalli, alcuni dei quali prendono parte anche a competizioni di rilievo, in gran parte appartenenti a privati cittadini appassionati del settore equestre, ignari della legittimità delle opere e del complesso sportivo più in generale. L’operazione ha comportato la denuncia a piede libero di diciannove persone, per gran parte residenti nel Levante genovese – Golfo del Tigullio, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova per ipotesi di reato diverse in base alle responsabilità dei singoli, che ora dovranno difendersi dalle pesanti accuse mosse dai Carabinieri Forestali di Rapallo.

Le suddette strutture non potranno essere sanate poiché, a causa della tipologia dei vincoli esistenti, l’area di cui si tratta risulta inedificabile. Ciò comporterà l’adozione di ordinanze di demolizione per le opere abusive da parte degli uffici competenti dei Comuni di Camogli e Rapallo. È in atto una incentivazione dei controlli nel campo ambientale, in tutti i comuni della fascia costiera in campo edilizio-paesaggistico-ambientale con un occhio di riguardo alle aree protette.