Mangialonga, l’Asl punta il dito contro la fontana

L'acqua della fonte di Ageno è risultata dalle analisi dell'Asl essere non potabile: ma non tutti i 300 intossicati l'avrebbero bevuta

Mangialonga, l’Asl punta il dito contro la fontana
Golfo Paradiso, 19 Maggio 2018 ore 07:56

L’acqua della fontana di Ageno è risultata essere non potabile: così si potrebbe spiegare l’intossicazione di massa avvenuta alla scorsa Mangialonga del Golfo Paradiso.

Acqua inquinata: ma non tutti gli intossicati l’avevano bevuta

Quasi un mese dopo l’intossicazione di massa che ha colpito circa 300 dei 1800 partecipanti alla scorsa Mangialonga del Golfo Paradiso, finalmente si individua un primo probabile responsabile: come rende noto il Secolo XIX di stamani, le analisi dell’Asl 3 hanno mostrato che l’acqua della fontana dei trogoli di Ageno non è potabile. Scagionati gli alimenti serviti durante la manifestazione, risultati negativi alle analisi dell’azienda sanitaria, l’acqua ad elevata carica batterica parrebbe essere la prima colpevole. Parrebbe perché non tutti i 300 intossicati ne avrebbero usufruito, e dunque il mistero potrebbe non essere ancora del tutto risolto.

La fonte, gestita dall’Iren, è stata immediatamente chiusa al pubblico. Restano dunque ancora dei punti oscuri da chiarire ma, apparentemente, con “l’innocenza” del cibo si solleva anche almeno in buona parte la presunta responsabilità diretta della Pro Loco organizzatrice del popolare evento. Che però, certamente, farà comunque fatica a risollevarsi dal danno d’immagine.

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