Mareggiata e maltempo 2018, in arrivo 142 milioni su tutto il territorio

Firmato oggi da Giovanni Toti il decreto di approvazione del Piano di riparto dei fondi di protezione civile: ecco le risorse che arriveranno nei nostri Comuni

Mareggiata e maltempo 2018, in arrivo 142 milioni su tutto il territorio
Chiavari - Lavagna, 31 Gennaio 2020 ore 14:41

È stato firmato oggi dal presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018 Giovanni Toti il decreto di approvazione del Piano di riparto dei fondi di protezione civile per l’annualità 2020, per complessivi 142 milioni di euro. Le risorse sono destinate a 127 Comuni liguri, alle tre Province e alla Città Metropolitana di Genova per realizzare 299 interventi di difesa del suolo, tra cui cinque interventi di competenza regionale, sulla base delle priorità indicate dagli Enti locali. Il Piano verrà inviato al Dipartimento nazionale della Protezione civile per il via libera definitivo.

Mareggiata 2018, in arrivo 142 milioni su tutto il territorio

«Oggi, con la firma di questo decreto – afferma il presidente Toti – manteniamo la promessa fatta ai sindaci di dare il via libera entro gennaio ai nuovi interventi per il 2020 che andranno resi cantierabili entro il prossimo mese di settembre. È un’ulteriore dimostrazione dell’efficacia e dell’efficienza del sistema di protezione civile della Liguria: a poco più di un anno dalla mareggiata, abbiamo liquidato tutte le somme urgenze, avviato i lavori per il ripristino dei danni nel 2019 con oltre 200 cantieri già aperti e abbiamo concluso l’istruttoria di tutte le richieste di risarcimento a favore di privati e attività produttive, per cui è in corso la fase di liquidazione. Oggi siamo pronti ad investire nuove ingenti risorse che serviranno, per la prima volta in Italia, anche ad aumentare il livello di “resilienza” dei territori e dei luoghi danneggiati».
L’ordinanza della Protezione civile nazionale ha infatti suddiviso le risorse assegnate alla Liguria per l’emergenza post mareggiata su tre annualità: nel 2019 sono stati ristorati tutti i danni da somme urgenze e gli interventi strutturali agli enti locali, che hanno avviato i lavori nei tempi previsti entro il 30 settembre scorso. A questo si è aggiunto il risarcimento a privati e attività produttive aventi diritto. I cantieri finanziati con le nuove risorse per il 2020 dovranno partire entro il 30 settembre prossimo. Seguirà l’ultima tranche di fondi, pari ad altri 100 milioni di euro previsti per il 2021.

«Abbiamo fatto un lavoro davvero straordinario – afferma l’assessore Giampedrone -. I tempi dell’istruttoria erano stretti e per questo nei mesi scorsi abbiamo incontrato tutti i sindaci e gli enti locali interessati per spiegare loro le regole di ingaggio. Questo ha consentito agli amministratori di individuare le priorità degli interventi da realizzare quest’anno, inseriti nel Piano commissariale approvato oggi. Questa giornata è il risultato di un lavoro complesso che, ancora una volta, ha visto la Regione impegnata al fianco dei Comuni per supportare le loro esigenze e superare le difficoltà. Quello della resilienza – prosegue – è un tema veramente innovativo: significa, partendo da una scheda di danno, effettuare un lavoro di messa in sicurezza a 360 gradi, orientato non solo al ripristino del danno ma anche alla prevenzione del territorio. Anche i fondi del prossimo anno – conclude – saranno impiegati nella stessa direzione».

Tra gli interventi inseriti nel Piano commissariale, cinque sono di competenza diretta di Regione per un ammontare complessivo di circa 2,7 milioni di euro (2.669.759,16 euro).

La suddivisione delle risorse per provincia

  • Città Metropolitana di Genova – 42.369.454,26 euro complessivi destinati a 42 Enti assegnatari per 97 interventi.
  • Provincia della Spezia – 20.667.565,40 euro complessivi destinati a 26 Enti assegnatari per 75 interventi.
  • Provincia di Savona – 42.366.513,86 euro complessivi destinati a 43 Enti assegnatari per 75 interventi.
  • Provincia di Imperia – 36.565.971,69 complessivi destinati a 19 Enti assegnatari per 47 interventi.

Ecco quanto è destinato al Levante genovese

Qui la ripartizione dei fondi per i nostri comuni del Levante genovese, dove, naturalmente, a farla da padrone sono per ovvie ragioni Rapallo e Santa Margherita, che più hanno patito le devastazioni della mareggiata di fine autunno 2018.

  • Avegno – 80.000 euro
  • Bogliasco – 300.000 euro
  • Borzonasca – 246.000 euro
  • Camogli – 473.030 euro
  • Carasco – 70.000 euro
  • Castiglione Chiavarese – 75.000 euro
  • Chiavari – 1.070.000 euro
  • Cicagna – 74.000 euro
  • Cogorno – 481.500 euro
  • Coreglia Ligure – 280.000 euro
  • Lavagna – 2.500.000 euro
  • Lumarzo – 490.000
  • Mezzanego – 105.000 euro
  • Moconesi – 207.000 euro
  • Moneglia – 460.000 euro
  • Ne – 1.190.000 euro
  • Orero – 197.000 euro
  • Pieve Ligure – 400.000 euro
  • Portofino – 123.000 euro
  • Rapallo – 10.984.660 euro
  • Recco – 570.441 euro
  • San Colombano Certenoli – 653.690 euro
  • Santa Margherita Ligure – 9.985.000 euro
  • Sestri Levante – 3.124.125 euro
  • Tribogna – 253.675 euro
  • Zoagli – 540.500 euro

A queste cifre si aggiungono 125mila euro destinati più genericamente alla Città Metropolitana.

Gli interventi di competenza regionale

Provincia della Spezia – Comuni di Ameglia, Sarzana e Arcola.
Interventi di ripascimento strutturale del litorale di Fiumaretta e Marinella con il materiale sabbioso depositato temporaneamente a monte del ponte della Colombiera e proveniente dal dragaggio del tratto terminale del fiume Magra (450mila euro) e di fornitura e messa in opera di dispositivi di sezionamento idraulico per la mitigazione del rischio del fiume Magra negli abitati di Fiumaretta, Bocca di Magra e Ressora (oltre 223mila euro).

Provincia di Savona – Comune di Albenga.
Intervento di manutenzione dell’argine dissestato in sponda sinistra del torrente Arroscia in località Abissinia (536.500 euro).

Provincia di Imperia – Comuni di Taggia e Riva Ligure.
Interventi progettazione definitiva ed esecutiva (con aggiornamento del progetto preliminare disponibile) dei lavori di messa in sicurezza del tratto della foce del torrente Argentina a valle del ponte della via Aurelia nei Comuni di Taggia e Riva Ligure (240mila euro) e, nel Comune di Taggia, la manutenzione di opere idrauliche trasversali in dissesto nel torrente Argentina (1 milione e 220mila euro).

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