Cronaca

Morte per ectasy di Adele De Vincenzi, chiesti 8 anni per l’amico Gabriele Rigotti

Rito abbreviato per Rigotti, la sentenza probabilmente già il 5 febbraio

Morte per ectasy di Adele De Vincenzi, chiesti 8 anni per l’amico Gabriele Rigotti
Cronaca Chiavari - Lavagna, 28 Gennaio 2018 ore 12:30

Il pubblico ministero Michele Stagno ha chiesto la condanna a otto anni e otto mesi per Gabriele Rigotti, 19 anni, l’amico di Adele De Vincenzi.

Prossima udienza il 5 febbraio

La ragazzina di 16 anni morì nello scorso luglio per strada a Genova dopo aver assunto una dose letale di ecstasy. Le accuse nei suoi confronti sono di spaccio e morte come conseguenza di altro reato. Il giudice per l’udienza preliminare Angela Nutini ha rinviato all’udienza del 5 febbraio quando, con ogni probabilità, verrà letta la sentenza con rito abbreviato. L’altro imputato, Sergio Bernardin, di 21 anni, fidanzato di Adele, ha scelto di farsi processare con rito ordinario. Il suo processo è iniziato la settimana scorsa e sono previste udienze per tutto il mese di febbraio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Mobile, i due (difesi dagli avvocati Elio e Riccardo Di Rella, Nicola Devoto, Giorgio Franchini e Luigi Sannino) la sera in cui morì Adele avevano consumato Mdma a casa di Rigotti con la ragazza e un’altra minorenne. La droga era stata acquistata da un pusher di 17 anni a Busalla.