Borzonasca

Morte Roberta Repetto, il "guru" Paolo Bendinelli resta in carcere

Per la seconda volta il Tribunale del Riesame ha negato la richiesta di scarcerazione

Morte Roberta Repetto, il "guru" Paolo Bendinelli resta in carcere
Cronaca Valli ed entroterra, 11 Luglio 2021 ore 09:54

Per la seconda volta il Tribunale del Riesame ha negato la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Paolo Bendinelli, , il "guru" del centro olistico Anidra di Borzonasca, in carcere da aprile con l'accusa di omicidio. A darne notizia l'edizione odierna de Il Secolo XIX.

Per la seconda volta il Tribunale del Riesame ha negato la richiesta di scarcerazione

La vicenda è quella della morte di Roberta Repetto, 40enne di Chiavari, morta per melanoma nell'ottobre scorso. La donna, secondo l'accusa, era stata operata per l'asportazione di un neo su un tavolo dell'agriturismo del centro della Valle Sturla. A effettuare l'intervento il medico Paolo Oneda (finito in manette come Bendinelli oggi agli arresti domiciliari), con Bendinelli e una psicologa, compagna di Oneda. Durante l'interrogatorio di garanzia, Bendinelli si era avvalso della facoltà di non rispondere. Oneda, invece, aveva detto agli inquirenti che era intervenuto per la medicazione di un neo già rimosso, involontariamente, proprio dalla stessa 40enne chiavarese. Circostanza che non ha convinto i giudici, che nelle motivazioni con le quali hanno concesso a Oneda gli arresti domiciliari hanno evidenziato come in una mail spedita dalla compagna del dottore a Bendinelli, si parlasse dell'intervento come di una «esperienza unica». Per gli inquirenti, Roberta (figlia dell'ex sindaco democristiano di Chiavari, Renzo Repetto, dal 1989 al 1993, ndr) e altre ospiti del centro erano plagiate da Bendinelli. Per questo tra le accuse c'è anche quella di circonvenzione.