Chiavari

Morte Roberto Pettinaroli, il cordoglio delle istituzioni e dei colleghi

Nella mattina di mercoledì 2 aprile, il corpo dell'ex direttore della redazione del Levante de Il Secolo XIX purtroppo è stato ritrovato privo di vita tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Del giornalista non si avevano più notizie da martedì dopo che in mattinata era uscito in canoa a Chiavari

Morte Roberto Pettinaroli, il cordoglio delle istituzioni e dei colleghi
Pubblicato:
Aggiornato:

In queste ore messaggi di cordoglio vengono diramati per la morte di Roberto Pettinaroli da diverse istituzioni, forze politiche, sigle sindacali e associazioni. Nella mattina di mercoledì 2 aprile il corpo dell'ex direttore della redazione del Levante de Il Secolo XIX purtroppo è stato ritrovato privo di vita tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Del giornalista non si avevano più notizie da martedì 1° aprile, dopo che in mattinata era uscito in canoa a Chiavari.

Questa mattina il corpo dell'ex direttore della redazione del Levante de Il Secolo XIX purtroppo è stato ritrovato privo di vita tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Del giornalista non si avevano più notizie da ieri dopo che in mattinata era uscito in canoa a Chiavari

Il presidente di Regione Liguria Marco Bucci esprime a nome suo e di tutta la giunta regionale profondo cordoglio per la scomparsa Pettinaroli.

"La notizia della sua morte ci addolora profondamente - ha detto Bucci - come persona attenta e gentile e come professionista che ha saputo dare voce negli anni al territorio del levante ligure e ai suoi protagonisti, le più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari".

Anche l'Ufficio stampa di Regione Liguria si unisce al cordoglio del presidente e della Giunta regionale ricordando un grande professionista, oltre che una persona gentile, sempre disponibile con i colleghi dell'Ufficio stampa.

"A nome del consiglio regionale della Liguria, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, ai colleghi e agli affetti più cari di Pettinaroli. Grande conoscitore del territorio, con la sua penna ha contribuito a raccontare la Liguria attraverso le colonne del Secolo XIX. Che la terra gli sia lieve". Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari.

“Città Metropolitana di Genova esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Roberto Pettinaroli, giornalista di grande professionalità e profonda umanità, che per anni ha raccontato con passione e competenza la cronaca del Levante del nostro territorio – ricorda l'ex Provincia – a nome degli amministratori dell’Ente, a partire dal Sindaco metropolitano facente funzioni Antonio Segalerba, e dell’Ufficio Comunicazione con cui ha sempre avuto un ottimo rapporto di collaborazione, ci stringiamo alla famiglia, agli amici e ai colleghi che oggi piangono la sua improvvisa scomparsa. Il suo impegno giornalistico, la sua capacità di raccontare il territorio e il suo amore per la professione resteranno un esempio per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui”.

“Non si possono trovare le parole giuste per parlare di Roberto Pettinaroli. Solo un profondo cordoglio ai suoi familiari per la sua scomparsa. È stato una luce per tutto il nostro territorio: per la sua intelligenza, bontà, ostinata determinazione nel provare a cambiare le cose, e per l'infinito senso di giustizia che lo ha sempre portato a occuparsi dei più fragili. Ha avuto una straordinaria capacità di comprendere chi aveva di fronte, a partire dai più giovani. Non è stato solo un ottimo giornalista, un infaticabile attivista, un animatore culturale: è stato un grande uomo. Lo sanno bene tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo, e per i quali lascia un grande vuoto”, ha ricordato l'onorevole Valentina Ghio, ex sindaco di Sestri Levante.

Le mie condoglianze alla famiglia di Pettinaroli tragicamente scomparso, un giornalista dalla grande professionalità con cui per anni abbiamo avuto confronti e scambi sempre proficui e attenti su tante tematiche, persona impegnata in tante battaglie sul territorio ligure, come quella per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni". Così il deputato ligure del Pd e sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, ricorda il giornalista morto ieri mentre era in mare canoa.

"Apprendo con dolore la notizia della tragica e improvvisa scomparsa di Pettinaroli, stimato giornalista per tanti anni alla guida della redazione chiavarese del Secolo XIX. Ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo come giornalista prima e nella mia veste politica poi. E' stato un punto di riferimento prezioso grazie alla sua conoscenza del territorio, in particolare del Tigullio, uno stimolo con le sue domande e con il suo lavoro ogni volta puntuale. La sua passione non è mai venuta meno neppure quando, recentemente, dopo aver lasciato il lavoro ha continuato a mettere il suo tempo libero a disposizione per approfondimenti culturali e sociali sul Levante ligure. La sua scomparsa è una perdita per il mondo del giornalismo ligure, della cultura e della sua comunità. Sono vicina alla sua famiglia in questo momento di dolore". Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati, commenta la notizia della scomparsa di Pettinaroli.

"Ci stringiamo intorno alla famiglia e agli amici tutti di Pettinaroli in questa triste giornata. Ci piace ricordarlo per l'alta professionalità giornalistica che lo ha contraddistinto per capacità e impegno. Un uomo intellettualmente corretto, colto, intraprendente, che sapeva svolgere anche un importante ruolo di moderatore nelle questioni importanti per il territorio. Ci mancherà". Così, il referente regionale del M5S Roberto Traversi a nome di tutta la comunità pentastellata.

"Con profonda commozione e dolore, voglio ricordare Roberto Pettinaroli, un giornalista straordinario, ma soprattutto un uomo di immenso valore umano e culturale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui - scrive invece Antonio Bertani, segretario PD Chiavari -. Roberto non era soltanto un professionista esemplare, capace di trasformare il giornalismo in un’arte e in un impegno civile. Era un amico sincero, una mente instancabile, sempre proiettata verso nuove idee, progetti e sogni da realizzare. Negli ultimi mesi lavoravamo fianco a fianco e il suo impegno è stato costante nel voler dare voce ai giovani, promuovendo iniziative e creando opportunità per costruire un futuro migliore.
La sua energia, la sua determinazione e la sua passione per il cambiamento resteranno un’eredità preziosa per tutti noi. Oggi più che mai, sentiamo il dovere di portare avanti il suo lavoro, affinché i valori e le battaglie che ha sostenuto non vadano perduti. A Roberto va il nostro più sentito ringraziamento per tutto ciò che è stato e per tutto ciò che ha lasciato".

 

L'Ordine dei Giornalisti della Liguria, l'Associazione Ligure dei Giornalisti, il Gruppo Cronisti Liguri, il Gruppo Ungpi Liguria e l'Ussi Liguria,

"esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del collega Pettinaroli e si uniscono al dolore della famiglia".

Ricordano il giornalista anche i sindaci dei comuni del Tigullio, da Sestri Levante a Chiavari, Leivi, Lavagna e a Rapallo, Santa Margherita e Portofino.

Messaggi dall'Anpi di Chiavari:

"Il Comitato di Sezione ANPI di Chiavari Paolo Castagnino "Saetta" esprime profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Roberto Pettinaroli, giornalista rigoroso e attento che ha raccontato il nostro territorio in questi decenni.
Roberto è stato un uomo di straordinaria passione civile, sempre fedele ai valori dell'antifascismo e ai principi fondamentali della Costituzione italiana. Si è distinto per il suo impegno nella promozione di iniziative culturali e di solidarietà, difendendo con fermezza la memoria storica della Resistenza e i diritti democratici conquistati.
Negli ultimi anni si è dedicato con particolare energia a preservare e trasmettere i valori costituzionali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale, creando spazi di confronto democratico e coinvolgendo le nuove generazioni nella difesa attiva dei principi antifascisti. Con la sua scomparsa, il territorio perde una figura di raro valore umano e professionale, un testimone instancabile degli ideali di libertà e democrazia che sono alla base della nostra Repubblica".

Mentre l'Anpi di Sestri Levante:

"Il Comitato di Sezione ANPI di Chiavari Paolo Castagnino "Saetta" esprime profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Roberto Pettinaroli, giornalista rigoroso e attento che ha raccontato il nostro territorio in questi decenni.
Roberto è stato un uomo di straordinaria passione civile, sempre fedele ai valori dell'antifascismo e ai principi fondamentali della Costituzione italiana. Si è distinto per il suo impegno nella promozione di iniziative culturali e di solidarietà, difendendo con fermezza la memoria storica della Resistenza e i diritti democratici conquistati.
Negli ultimi anni si è dedicato con particolare energia a preservare e trasmettere i valori costituzionali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale, creando spazi di confronto democratico e coinvolgendo le nuove generazioni nella difesa attiva dei principi antifascisti. Con la sua scomparsa, il territorio perde una figura di raro valore umano e professionale, un testimone instancabile degli ideali di libertà e democrazia che sono alla base della nostra Repubblica".

Così invece Mino Ronzitti, presidente Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea "Raimondo Ricci" e Filippo Biolè, presidente Associazione Nazionale Ex Deportati:

"Addolorati per la tragica e improvvisa scomparsa di Roberto Pettinaroli, esprimiamo ai suoi familiari e a tutta la redazione del Secolo XIX le sincere condoglianze dell'ILSREC e dell'ANED.
Ricordiamo con commozione l'ultimo incontro con lui, in occasione del Giorno della Memoria, quando Roberto donò all'Istituto le lettere autografe di Primo Levi affinché i suoi moniti diventino patrimonio della nostra coscienza civile e, in particolare, delle giovani generazioni".

Parole di affetto anche dalla Società Economica di Chiavari:

"L’Ufficio di Presidenza e i soci della Società Economica di Chiavari esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Roberto Pettinaroli, amico e prezioso professionista. Nel suo ruolo di caporedattore della sezione Levante del Secolo XIX, Roberto Pettinaroli ha contribuito in maniera determinante alla vita culturale del Tigullio e della Società Economica, organizzando e partecipando a numerosi dibattiti e conferenze.  Il suo impegno ha permesso di affrontare una grande varietà di temi con profondità e competenza, arricchendo il dialogo culturale e promuovendo una maggiore consapevolezza delle questioni legate al nostro territorio.

La sua cultura, la sua passione per l’informazione e la sua straordinaria capacità di analisi lo hanno reso un punto di riferimento per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e di conoscerlo. La sua attenzione alle dinamiche sociali e territoriali ha contribuito in modo significativo alla crescita del dibattito pubblico e alla valorizzazione delle realtà locali".

"Personalmente, ho sempre considerato Roberto Pettinaroli un professionista preparato e leale, un uomo di grande spessore umano e intellettuale. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità e nel mondo del giornalismo.

Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di dolore, condividendo il ricordo di una persona straordinaria che ha lasciato un segno indelebile nella nostra storia.", così il presidente Francesco Bruzzo.

Cordoglio anche dalle associazioni FUTURA APS – Lavagna, Officina Lavagnese, Verità e Giustizia, UDI Tigullio, Il Bandolo, Sestri Città Aperta:

"Oggi in tantissimi piangiamo Roberto e siamo vicini alla sua famiglia, a sua moglie, a sua figlia, ai suoi fratelli, sorelle e nipoti.

Come associazioni del Tigullio, da tempo abbiamo imparato a conoscerlo a fondo per le numerose collaborazioniquando era Responsabile Levante del Secolo XIX ma anche come persona impegnata nel sociale.

Nelle nostre associazioni Roberto non si é mai risparmiato, dove c’era da farsi valere , lui c’era! Le parole d’ordine erano PACE e DIRITTI

Numerosi sono stati gli interventi per la difesa di questi valori, sia in Futura che in Officina Lavagnese, Verità e Giustizia, UDI Tigullio,Il Bandolo, Sestri Città Aperta.

Molti di questi in videoconferenza, con persone di altissimo livello umano e culturale, sono conservati nel canale YT di FUTURA e saranno testimonianza preziosa del suo agire.

Con Roberto perdiamo un amico sincero e generosomatutto il Tigullio perde un punto di riferimento culturale e politico, alla ricerca sempre di confronto francoper capire l’involuzione umana,politica e ambientale che ci sta sommergendo!

Il suo impegno nei vari ambiti sarà comunque punto di partenza einsegnamento fecondo per continuare in suo nome un cammino tracciato".

E ancora, dalla Don Nando Negri onlus:

"Il Consiglio Direttivo dell’ Associazione “Don Nando Negri onlus”, in queste ore di sconcerto e di dolore per l’immatura dipartita del dottor Roberto Pettinaroli, è vicino con affetto e commozione alla sua famiglia. Di Roberto ricorda che ha potuto apprezzare, al di là dello spessore dell’uomo colto, impegnato nella difesa dei diritti e sempre pronto al dialogo costruttivo, anche la sensibilità, l’equilibrio e la squisita disponibilità nel 2024 nel ruolo di Presidente di Giuria del Premio Bontà che
porta il nome di don Nando. Ed è di conforto immaginare ora lassù Roberto a dialogare col sacerdote fondatore del Villaggio del Ragazzo."

Mentre Andrea Lavarello, Associazione Verità e Giustizia – Il Tigullio per i Diritti:

"È immenso il dolore che ci colpisce per la scomparsa di Roberto Pettinaroli, fondatore dell'associazione Verità e Giustizia – Il Tigullio per i Diritti. Roberto non è stato solo un giornalista di grande professionalità e sensibilità, ma soprattutto un uomo di straordinario impegno civile, che ha dedicato la sua vita alla ricerca della verità, alla difesa della giustizia e alla tutela dei diritti di tutti.

Grazie alla sua instancabile dedizione, numerose battaglie sono state portate avanti con determinazione, sempre con l'obiettivo di dare voce a chi non ne aveva.

Roberto ha sempre creduto nel valore della verità come fondamento di una società giusta e democratica. La sua capacità di coniugare l'approfondimento giornalistico con un impegno concreto per il territorio ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. Il suo lavoro ha permesso di far emergere storie dimenticate, di combattere per la giustizia sociale e di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi di fondamentale importanza.

Tra le sue tante iniziative di solidarietà, vogliamo ricordare il suo impegno instancabile a favore delle popolazioni terremotate di Arquata del Tronto. Grazie alla sua determinazione e alla mobilitazione dell'associazione, è stato possibile donare un centro civico alla comunità colpita dal sisma, un luogo di aggregazione e speranza per la ricostruzione del tessuto sociale. Il suo ultimo impegno è stato quello di dare voce e credere a chi  si trova all'interno del carcere chiavarese. Speranza, visione del futuro, desiderio di giustizia sono stati sempre punti fermi nella sua vita. A questo non ha mai lesinato il suo impegno anche nei momenti difficili.

Ma oltre al suo impegno civile, Roberto è stato un amico sincero e generoso. La sua capacità di costruire legami umani profondi andava ben oltre l’appartenenza all'associazione. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo sa quanto il suo affetto, la sua lealtà e il suo spirito di solidarietà fossero autentici e preziosi. La sua amicizia era un dono che ci ha arricchiti e che porteremo sempre con noi.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, e non sono parole di circostanza.

Ci stringiamo con affetto alla famiglia di Roberto, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. Il suo spirito continuerà a vivere nelle battaglie che ancora ci attendono, con la certezza che la sua voce non verrà mai dimenticata".

 

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali