cronaca

Morto lo studente accoltellato a La Spezia

Mentre la scuola si chiude nel silenzio e nel dolore, la posizione del responsabile si aggrava drasticamente: l'accusa è passata da tentato omicidio a omicidio volontario

Morto lo studente accoltellato a La Spezia

Un tragico epilogo di una notizia sconcertante. È morto lo studente di 19 anni accoltellato in classe questa mattina all’istituto superiore di Spezia, il Domenico Chiodo-Einaudi. La notizia è stata comunicata poco fa, il giovane è spirato all’ospedale Sant’Andrea, dove era stato trasportato in condizioni disperate e sottoposto a un delicato intervento chirurgico che purtroppo non è bastato a salvargli la vita.

L’aggressore, un compagno di scuola di 18 anni, è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia subito dopo l’aggressione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il diciottenne avrebbe colpito la vittima con un grosso coltello da cucina al culmine di una lite nata per motivi sentimentali, probabilmente legata a una ragazza contesa. L’attacco è avvenuto sotto gli occhi scioccati di docenti e compagni di classe, subito dopo la ricreazione.

Mentre la scuola si chiude nel silenzio e nel dolore, la posizione del responsabile si aggrava drasticamente: l’accusa è passata da tentato omicidio a omicidio volontario.

Il cordoglio della Liguria

“La notizia della scomparsa del ragazzo aggredito oggi alla Spezia, nella sua stessa scuola, è una di quelle che non vorremmo mai sentire. Non possiamo che esprimere il più sincero cordoglio, a nome nostro e di tutta la Regione, alla famiglia e agli amici della giovanissima vittima di questa insensata tragedia”.

Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente Simona Ferro su quanto accaduto oggi all’Istituto Einaudi-Chiodo della Spezia.