Coronavirus

Natale, nuovo Dpcm: le anticipazioni su spostamenti, cene e regali

Rebus su coprifuoco e numero di partecipanti alle riunioni di famiglia. Probabili allentamenti alle chiusure dei negozi per favorire l'economia festiva dei regali natalizi

Natale, nuovo Dpcm: le anticipazioni su spostamenti, cene e regali
Cronaca Chiavari - Lavagna, 26 Novembre 2020 ore 19:13

Natale e Covid-19, nuovo Dpcm all’orizzonte: tutte le anticipazioni su spostamenti, cene e regali. Rebus su coprifuoco e sul numero di partecipanti alle riunioni  di famiglia.

Natale, nuovo Dpcm: le anticipazioni

«Stiamo lavorando per maggiori cautele a Natale e per riaprire la scuola il prima possibile». Così il premier Giuseppe Conte ieri, mercoledì 25 novembre 2020, in missione a Palma di Maiorca. A una settimana esatta dalla scadenza naturale del Dpcm 3 novembre 2020, si rincorrono le indiscrezioni sul prossimo decreto e soprattutto su quali restrizioni anti Covid questo conterrà in vista delle festività. Ma vediamo alcuni degli scenari al momento ritenuti più plausibili.

Spostamenti dall’estero (e sci)

«Non possiamo fare vacanze natalizie in montagna come negli altri anni, auspico una risposta dalla Ue», ha aggiunto il Presidente del Consiglio a proposito della discussa questione degli impianti sciistici. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha intenzione di aggiornare la lista dei paesi a rischio (che ora comprende Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito), inserendo l’Austria, la Svizzera e altri Stati che non aderiranno all’accordo europeo che chiude le piste da sci. Prevista una quarantena di 14 giorni per chi rientra da questi Paesi.

Spostamenti fra regioni

Il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa ha chiarito che non sarà vietato muoversi nelle seconde case solo in fascia gialla. Ma anche se a fine dicembre la penisola dovesse essere quasi per intero in “zona gialla”, non è affatto detto che ci si potrà muovere senza limitazioni di sorta fra differenti regioni.

Ricongiungimenti famigliari

Riguardo al ricongiungimento familiare, l’idea iniziale era quella di permetterlo solo tra parenti stretti, ovvero genitori e figli, coniugi e partner conviventi, ma è al vaglio lo spostamento da una regione all’altra anche per gli anziani soli (una deroga speciale per i nonni).

Coprifuoco posticipato o eccezioni solo per alcuni giorni?

Questo è l’aspetto al momento più controverso. Non ci sono certezze. Secondo alcuni analisti, l’orario del coprifuoco ora alle 22 potrebbe essere posticipato alle 23 o addirittura a mezzanotte. Ancora del tutto sul tavolo possibili eccezioni e deroghe specifiche per giorni particolari, come la sera del 24 dicembre – sì da consentire la Messa della Vigilia – o dell’ultimo dell’anno: ogni decisione in merito, de facto, dipenderà dall’andamento dei dati epidemiologici. Se l’attuale fase discendente dovesse confermarsi e proseguire anche nelle prossime settimane, insomma, sarà più probabile potersi permettere il lusso di maggiori elasticità, ma ad oggi ogni previsione è piuttosto prematura. Per i ristoranti, comunque, rimarrà con ogni probabilità fissato alle 18 l’orario di chiusura.

Quanti partecipanti alle cene di famiglia

Sarà “fortemente raccomandato” – ma non vietato perché cosa su cui è giuridicamente e tecnicamente improponibile vigilare ed intervenire – non riunirsi in più di sei o otto (ma c’è chi parla persino di dieci, bambini esclusi) persone a tavola durante il Cenone di Natale, il Veglione di Capodanno e nei pranzi e cene in famiglia. Dovrebbero restare assai più severe le misure all’interno dei ristoranti, già comunque aperti solo per il pranzo, dove verrebbe confermato il limite di 4 persone al tavolo.

Riapertura dei negozi per i regali di Natale

Dal 4 dicembre appare probabile un via libera alla riapertura dei negozi ampliando anche la fascia oraria, probabilmente inserendo un contingentamento per fasce d’età nelle grandi città per evitare assembramenti.

Lo riporta Prima Torino

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