Neirone? E' nella Divina Commedia di Dante

E' tra gli aspetti emersi nel primo incontro dedicato al Sommo Poeta e organizzato dall'Agorà di Lavagna

Neirone? E' nella Divina Commedia di Dante
Valli ed entroterra, 18 Febbraio 2018 ore 17:38

Il piccolo paesino di Sïestri di Neirone (di cui restano solo i ruderi) è il luogo citato da Dante nella Divina Commedia: è quanto emerso nell'incontro dedicato a Dante e tenutosi a Lavagna venerdì 16 febbraio, organizzato dall'associazione culturale L'Agorà di Lavagna.

Tra i presenti c'era anche Sudermania, sindaco di Neirone e lo storico Lagomarsino

Un folto pubblico ha accolto la prima  serata ad argomento storico “Dante: i suoi rapporti con i Malaspina e i Fieschi” tenuta dalla prof Giulietta Vaio Ricci. Tra i presenti c'era il sindaco di Neirone Stefano Sudermania e lo storico, giornalista e animatore culturale della Val Fontanabuona Renato Lagomarsino.

La prof Ricci ha fatto conoscere il “Sommo Poeta” anche sotto l’aspetto di abile mediatore e politico del tempo. Durante il suo esilio Dante soggiornò in Lunigiana presso i Malaspina, ospite di Moroello Malaspina.

"Nella Divina Commedia ci sono celebri versi dedicati a componenti di questa nobile famiglia: Corrado Malaspina (il Giovane), Corrado Malaspina (l’Antico), Alagia figlia di Nicolò Fieschi e moglie di Moroello Malaspina - spiegano dall'Agorà -. Durante il suo soggiorno in Lunigiana, terra situata in una posizione strategica perché consentiva il controllo delle vie di comunicazione fra Toscana ed Emilia e fra Toscana e Liguria, Dante ebbe certamente modo di conoscere, oltre ad Alagia, anche altri componenti della Famiglia Fieschi che lo ospitarono nei loro possedimenti".

Intra Sïestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella

Ad Adriano V (Ottobuono Fieschi), uno dei papi di casa Fieschi, Dante dedicò alcuni versi del Purgatorio (XIX, 97-114); in essi Adriano, dopo essersi qualificato successor Petri, ricordava l’origine della sua stirpe con queste parole: "Intra Sïestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella e del suo nome lo titol del mio sangue fa sua cima".

A proposito di questi versi sono intervenuti il sindaco di Neirone ed Lagomarsino i quali, sulla base di documenti e studi della prof Manni (professoressa di Filologia italiana all'Università di Firenze e vicepresidente dell'Accademia della Crusca), hanno confermato che il piccolo paesino di Sïestri di Neirone (di cui restano solo i ruderi) è il luogo citato da Dante nella Divina Commedia.

Venerdì 23 febbraio si terrà la seconda serata storica, aperta a tutti: “Natale Paggi: storia di un lavagnese garibaldino”. Appuntamento alle ore 21 nella sede dell’Associazione culturale l’Agorà di Lavagna, in via Roma 16.

 

(Nella foto, Ricci, Sudermania e Lagomarsino)