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IL CASO

“Nessuno tocchi don Giulio Mignani, che vuole benedire gli omosessuali”

Raccolta firme on line per proteggere il sacerdote

“Nessuno tocchi don Giulio Mignani, che vuole benedire gli omosessuali”
Cronaca Chiavari - Lavagna, 03 Aprile 2021 ore 11:27

Una raccolta firme per don Giulio Mignani, le cui dichiarazioni hanno destato molto dibattito nei giorni scorsi.

La vicenda

Il parroco di Bonassola e Framura (La Spezia) don Giulio Mignani, durante la Domenica delle Palme aveva deciso di non benedirle come forma di protesta contro il documento della Congregazione per la dottrina della fede che vieta la benedizione delle unioni di coppie omosessuali

(tutta la vicenda qui: https://primaillevante.it/cronaca/se-non-posso-benedire-le-coppie-gay-allora-non-benedisco-neanche-le-palme/).

La reazione della Curia della Spezia-Sarzana-Brugnato si è fatta sentire e il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione ha deciso di attivare una raccolta firme on line per tutelare il sacerdote.

La petizione on line

Ecco cosa dice il testo della petizione promossa su Change.org, che ha già raccolto quasi 1.700 firme:

È stato pesantemente ripreso e minacciato di eventuali provvedimenti dalla Curia della Spezia-Sarzana-Brugnato il Parroco di Bonassola e Framura nel Levante Ligure, don Giulio Mignani che si è rifiutato di benedire le palme come forma di protesta contro il documento della Congregazione per la dottrina della fede che vieta la benedizione delle unioni di coppie omosessuali.

Don Giulio ha già spiegato: «Credo in una Chiesa profetica e capace di cambiare non perché trascinata dagli eventi della storia, come avvenuto in passato. Mi piacerebbe vedere una Chiesa in grado di anticipare gli accadimenti, capace di dire che l’amore omosessuale non è peccato. So che non riuscirò a vederlo ma spero che un domani ci siano anche i matrimoni in chiesa per le coppie dello stesso sesso. Questa presa di posizione mia, di altri parroci e vescovi è una forma di amore per la Chiesa che se non farà passi avanti perderà la caratteristica di madre accogliente».

Come coloro che lottano da anni a difesa dei Diritti Umani in Italia, vogliamo esprimergli il nostro pieno Sostegno con questa Petizione, la quale non soltanto darebbe un supporto morale a Don Giulio ma impedirebbe alla Curia di poterlo spostare dalla Chiesa dove attualmente opera.

Crediamo che questo gesto, di tutti noi uniti INSIEME, possa essere il minimo per la giusta Ribellione di chi, anziché isolare dalla nostra società, unisce le Persone che si amano, sostenendo così anche, e lo si voglia ricordare, quella che è la Costituzione italiana”.

(Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione)

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