«Non smettete mai di raccontare quanto è accaduto: la memoria è fondamentale»

L'incontro a Lavagna con Fernanda Contri, giurista, magistrato e politica, che domani sarà tra i tanti a partecipare al corteo antifascista di Sestri Levante

«Non smettete mai di raccontare quanto è accaduto: la memoria è fondamentale»
Chiavari - Lavagna, 03 Febbraio 2018 ore 14:06

«Raccontare cosa è accaduto, raccontare e continuare a raccontare, senza smettere mai» così Fernanda Contri, giudice emerito CSM, esordisce durante l’incontro “Costituzione e Memoria” tenutosi sabato 27 gennaio, presso la biblioteca Serbadini-Bini, in occasione del Giorno della memoria. «Per questo motivo ho scelto non solo di visitare le scuole, incontrare i ragazzi ma anche di tenere incontri e conferenze. Parlare di ciò che è accaduto, spiegare cosa sono state le leggi razziali, illustrare la Costituzione è uno dei modi per non dimenticare.

Fernanda Contri all'incontro promosso da Unitre

Fernanda Contri è una giurista, magistrato e politica italiana. È stata membro del Consiglio Superiore della Magistratura di nomina Parlamentare, Ministro per gli Affari Sociali nel governo Ciampi e giudice della Corte Costituzionale della Repubblica italiana. Il giornalista Roberto Pettinaroli ha moderato l’incontro, promosso da Unitre, e riflettuto sull’importanza delle scelte e delle azioni dell’uomo. Se si perde la memoria, se non si conoscono i fatti, se non si capiscono le motivazioni di determinati comportamenti, ciò che di tragico è accaduto, può riaccadere.

«Esistono nuove forme di razzismo, presenti sia in strada sia sui social sia in politica, da cui bisogna fortemente diffidare - ha continuato la Contri -. Vado nelle scuole anche per questo, per mettere in guardia i ragazzi. Sono stata anche in una scuola materna di Sestri Levante, parlare di Costituzione ai bambini è stata un’esperienza tanto difficile quanto bella. Memoria significa trasmettere e insegnare valori inestimabili, come uguaglianza e democrazia». conclude Contri. In sala era presente la professoressa Giulia Marseglia con alcune alunne, come rappressentante del Liceo Artistico Luzzati .