Nonna 90enne regala i suoi beni

Dalla morte l'aiuto alla vita: la generosa signora tigullina ha donato due appartamenti e numerosi terreni all’istituto pediatrico Gaslini

Nonna 90enne regala i suoi beni
Chiavari - Lavagna, 24 Febbraio 2018 ore 09:00

Poco prima di morire ha deciso di donare tutto all’istituto pediatrico Giannina Gaslini di Genova.

Dalla morte il sostegno alla vita

È la storia di una 90enne che, dieci giorni prima di lasciare questo mondo, ha trasmesso al notaio le sue ultime volontà, revocando i testamenti precedenti e nominando erede universale quello che viene considerato uno dei maggiori istituti pediatrici d'Europa, conosciuto non solo in Italia, ma anche a livello mondiale.

A distanza di ottant’anni dalla fondazione, dunque, i benefattori hanno ancora un ruolo fondamentale per l’ospedale pediatrico genovese che nasce nel quartiere di Quarto nel 1938 da un atto di amore e solidarietà del senatore Gerolamo Gaslini per onorare la figlia morta in tenera età, allo scopo di assicurare all’infanzia la migliore assistenza e portare avanti la ricerca scientifica specialistica in campo pediatrico.

L’anziana signora, protagonista di questa donazione, era originaria del Levante ligure. E proprio questo lembo di terra potrà aiutare chi è meno fortunato. La donna ha pianificato davvero tutto. Compresi gli imprevisti. Lei ha lasciato tutti i suoi averi all’ospedale pediatrico del capoluogo ligure: due appartamenti, uno situato a Lavagna, l’altro nell’entroterra del Tigullio, e numerosi terreni suddivisi tra prati, boschi e uliveti. La volontà della 90enne è quella che venga finanziata l’attività di ricerca e di cura dei bambini. Il Gaslini ha avviato la procedura per rendere disponibile i beni per le proprie attività.

"Seconda scelta" il Baliatico

Nel testamento, però, la generosa signora tigullina ha voluto assicurarsi che, nel caso in cui l’ospedale pediatrico non possa o voglia accettare il suo atto di generosità, la destinazione dei suoi beni vada ugualmente ad altri piccoli bisognosi. Miglior scelta l’anziana non poteva fare: l’Istituto Baliatico di Chiavari che si occupa dal 1921 dell’assistenza a bambini fino all’età di tre anni, le cui famiglie sono in difficoltà economiche.