Chiavari

Nuova pista ciclabile, via alle modifiche

Il nuovo tratto sarà cambiato parzialmente in alcuni tratti

Nuova pista ciclabile, via alle modifiche
Chiavari - Lavagna, 02 Settembre 2020 ore 12:12

Verrà rivista parzialmente, la pista ciclabile de “Le Vie dell’acqua”. Oggetto nelle ultime settimane di forti critiche dalla cittadinanza ma anche, al tempo stesso, di apprezzamenti da parte degli amanti delle due ruote a pedali.

Le criticità e i pregi

La nuova pista ciclabile, specialmente nel suo tratto finale in via Tito Groppo, presenta attualmente attraversamenti e “chicane” pericolose. Senza dimenticare le sovrapposizioni con la viabilità pedonale, con i garage ed alcuni accessi di privati condomini di via Tito Groppo. A infuocare il fronte dei critici anche l’eliminazione dei parcheggi. Tra i pregi, la realizzazione di un primo nuovo collegamento “green” tra stazione ferroviaria, lungomare e lungo fiume. E poi l’annuncio che l’amministrazione comunale mira ad aumentare la rete ciclabile della città. Con il ribasso d’asta di 60mila euro derivante dalla pista delle “Vie dell’acqua” verrà realizzato un collegamento da largo Marconi a corso De Michiel, passando nel sottopasso di corso Garibaldi, realizzando un ulteriore collegamento con la stazione. Avviata, invece, la progettazione di una ciclabile che dall’ingresso del porto vada alle fontane del lungomare, per procedere verso viale Millo e, da lì, congiungersi con il percorso ciclabile del centro storico.

L’incontro tra amministrazione e residenti

Terminati i lavori in corso, la pista sarà subito modificata nel tratto che attualmente, passa sul marciapiede, portandolo sulla strada, sacrificando meno di una decina di posti auto. La richiesta è arrivata da un gruppo di residenti dopo un incontro tenutosi prima di Ferragosto. Presenti il presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba, il consigliere Luca Ghiggeri, il comandante della Municipale Federico Luigi Defranchi Bisso e cinque delegati dei residenti tra i civici 107 e 145 di corso Colombo.

“Motivo del nostro incontro era la strana chicane che la nuova pista compie all’altezza di questi civici – riferisce il residente Dario Ghidoli. Ci auguriamo tutti che dopo aver terminato la ciclabile e firmato il collaudo, il Comune possa riportare in strada le poche decine di metri tracciate sul marciapiede, sacrificando 9 posteggi ma proteggendo la vita dei pedoni che si vedono sfrecciare sulla stessa corsia, bici, monopattini e quant’altro”.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità