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lutto

Oggi l'addio a Stefano Picardo

Oggi alle 9 allo stadio Sivori di Sestri Levante

Oggi l'addio a Stefano Picardo
Cronaca Sestri - Val Petronio, 31 Maggio 2021 ore 06:38

Oggi, lunedì 31 maggio alle ore 9 si terranno i funerali di Stefano Picardo presso il campo sportivo Sivori di Sestri Levante. L'uomo, 46 anni, è deceduto mercoledì  a seguito di un terribile incidente stradale, avvenuto l'altra domenica.

Commemorazione di Stefano Picardo

Una cerimonia laica, allo stadio Sivori di Sestri: ad officiare sarà il vicesindaco di Sestri Levante Pietro Gianelli.

La famiglia ha espresso il desiderio di non ricevere fiori , durante la commemorazione verrà allestita una raccolta fondi in favore dell'impianto sportivo in ricordo di Stefano. Si chiede massima collaborazione nell'attenersi alle norme anti covid con mascherina e distanziamento.

L'ultimo dono

L'ultimo dono di Stefano è stato donare il fegato ad un'altra persona: l'operazione è avvenuta nei giorni scorsi all'ospedale San Martino di Genova.
L’allenatore del Segesta, squadra che milita in Seconda Categoria, aveva 46 anni. Originario di Genova ma molto conosciuto anche nel Tigullio per il passato da calciatore come centrocampista di Deiva Marina, Moneglia e Casarza Ligure.

L'incidente

Stefano era in rianimazione all’ospedale San Martino dalla serata di domenica 23 maggio, dopo il sinistro in via Dante Alighieri. Picardo aveva trascorso il pomeriggio con i familiari e la figlia, che aveva ricevuto la prima comunione.

Il 46enne, in sella alla propria moto, non aveva affrontato la deviazione di corsia imposta dal cantiere e si era scontrato contro una ruspa parcheggiata, prima di cadere a terra. Un cantiere aperto la settimana scorsa dalla società dell'acqua potabile. In programma c'era lo spostamento di una pompa. Gli inquirenti devono chiarire perché Picardo, che oltre a conoscere bene la strada l'aveva già affrontata con il cantiere in opera, non abbia visto l'ostacolo.

Le altre ipotesi al vaglio sono l'improvvisa presenza di un ostacolo sulla carreggiata o un malore, che potrebbe aver colpito Picardo poco prima dello schianto.

L’uomo, già alcuni anni fa, era stato colto da un malore e salvato dopo un delicatissimo intervento al cuore.