Cronaca
Protezione civile

Oggi l'esercitazione della Protezione Civile a Chiavari

Dalle ore 10 alle 12, ecco cosa è previsto

Oggi l'esercitazione della Protezione Civile a Chiavari
Cronaca Chiavari - Lavagna, 14 Novembre 2022 ore 07:03

È stata riprogrammata per oggi, lunedì 14 novembre 2022, dalle 10 alle 12 a Chiavari, l’esercitazione di Protezione Civile che simulerà l’esondazione del torrente Rupinaro con l’attivazione della fase di allarme.

Cosa succederà

In questa occasione il Comune di Chiavari testerà il piano di emergenza comunale, le procedure operative relative allo “scenario di rischio da fenomeni meteo” e il nuovo sistema di diffusione sonora presente sul tetto della scuola di Sampierdicanne.

L’esercitazione prevederà alle 10 l’attivazione del Centro Operativo Comunale e il successivo monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale, delle associazioni di volontariato, dei tecnici comunali e delle altre strutture a supporto.

Verrà comunicata alla popolazione la fase di pre-allarme, con la ricezione del relativo messaggio di allertamento (che sarà realmente trasmesso, ma con la dicitura ESERCITAZIONE, tramite sms, Nowtice, app Io, app FlagMii, pannelli luminosi).

Successivamente verrà emanata la fase di allarme (anche questa diffusa con le stesse modalità) e attivato il sistema di diffusione sonora sull’intero asse del torrente. Il suono delle sirene rappresenta il segnale dell’imminente emergenza dovuta all’esondazione del torrente Rupinaro, che determina un grado di elevata pericolosità per l’incolumità delle persone. Il test si concluderà alle 12.

Di seguito le misure di autoprotezione da attuare in caso di attivazione della fase di allarme e/o delle sirene per il torrente Rupinaro:
abbandonare subito i locali inondabili situati ai piani strada e sottostanti i piani strada, salire ai piani alti ed aiutare anziani, bambini e persone con disabilità a raggiungere un luogo sicuro;
non uscire, non cercare di raggiungere una destinazione ma trovare riparo ai piani alti dello stabile più vicino e sicuro;
non transitare su ponti, passerelle, sottopassi ed in prossimità di argini;
non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro beni o auto;
non abbandonare il luogo sicuro sino alla comunicazione di cessato allarme.

Durante l’esercitazione la popolazione, e tutte le attività presenti in area a rischio esondazione del torrente Rupinaro, sono invitate a mettere in pratica i comportamenti di autoprotezione previsti dalle fasi operative sopra riportate.

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