Omicidio Craviasco, Borgarelli chiede perdono in Aula

L'ex infermiere che l'11 ottobre 2016 uccise e decapitò nel bosco di Craviasco lo zio Albano Crocco, 68 anni pensionato: oggi pomeriggio la sentenza

Omicidio Craviasco, Borgarelli chiede perdono in Aula
Cronaca Valli ed entroterra, 15 Ottobre 2018 ore 14:25

Ha letto una lettera di scuse dalla gabbia della Corte d’Assise d’Appello, Claudio Borgarelli, l’ex infermiere di 56 anni che l’11 ottobre 2016 uccise e decapitò, nel bosco di Craviasco (Lumarzo), lo zio Albano Crocco, 68 anni pensionato.

La sentenza con rito abbreviato, è prevista per questo pomeriggio

Stamattina lunedì 15 ottobre Borgarelli ha chiesto perdono ai familiari leggendo una lettera di scuse dalla gabbia della Corte d’Assise d’Appello. Nel processo di primo grado l’uomo è stato condannato a 30 anni di carcere.
Un delitto maturato per futili motivi, in quanto Borgarelli da tempo non sopportava il passaggio dello zio e delle persone abitanti in paese lungo un sentiero che porta nel bosco, adiacente alla sua abitazione, ritenuto di esclusiva proprietà.
La sentenza, con rito abbreviato, è prevista per questo pomeriggio.

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