Asl 4

Ospedale di Sestri Levante, Muzio: “Chi parla di svuotamento dice una bugia”

Dopo Rapallo, il presidente della Commissione Sanità del consiglio regionale ha visitato il nosocomio della città dei due mari

Ospedale di Sestri Levante, Muzio: “Chi parla di svuotamento dice una bugia”
Sestri - Val Petronio, 05 Agosto 2020 ore 08:00

“L’ospedale di Sestri Levante ha fornito una risposta importante nella fase dell’emergenza Covid ed ha avuto un ruolo centrale all’interno della Asl 4, mostrando un’altissima capacità di flessibilità e riorganizzazione di fronte all’ondata della pandemia. In questa struttura c’è tanta buona sanità e ci sono investimenti da parte della ASL per rafforzarla. Chi parla di svuotamento in atto dice il contrario di quella che è la realtà”. E’ quanto ha dichiarato Claudio Muzio, presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale, al termine della visita al nosocomio di Sestri Levante effettuata ieri mattina.

Dopo Rapallo, il presidente della Commissione Sanità del consiglio regionale ha visitato il nosocomio della città dei due mari

“Il direttore dei presìdi ospedalieri della Asl 4, dr. Giovanni Battista Andreoli – racconta Muzio – mi ha mostrato come è stata riorganizzata la struttura, a partire dal piano terra, dove nell’emergenza è stata allestita, negli spazi delle sale operatorie, la rianimazione respiratoria Covid con 10 posti. Al primo piano, per ciò che concerne la radiologia, sono previsti lavori per lo sdoppiamento delle aree e dei percorsi, per renderla sempre utilizzabile anche per gli esterni in caso di un riacutizzarsi dell’epidemia. Al secondo piano vi sono poi 12 posti letto a pressione negativa che sono stati utilizzati per il Covid e che sono potenzialmente riattivabili. Il quarto piano è stato totalmente dedicato al Covid, con un reparto all’interno del quale si trovano ad oggi 2 persone ricoverate, e un reparto cosiddetto ‘buffer’ per i casi di sospetto coronavirus in attesa di definizione diagnostica. Complessivamente sono 60 i posti letto che devono essere a disposizione per una pronta risposta in caso di nuova fase acuta dell’emergenza”.

“Per quanto riguarda la riattivazione dei servizi – sottolinea ancora il presidente della Commissione Sanità – hanno ripreso l’attività il punto prelievi e gli ambulatori del primo e del quinto piano, oltre a quelli dislocati nella palazzina di via Nazionale per alleggerire l’afflusso all’ospedale. Sono inoltre in corso al sesto piano i lavori, proseguiti anche durante il lockdown e che termineranno ad ottobre, per far tornare da Rapallo la riabilitazione neuromotoria”.

“Il terzo piano – prosegue Muzio – è stato mantenuto come area ‘pulita’, con 18 posti letto ricavati negli spazi dell’unità a degenza infermieristica chiusa a causa del Covid, che ospitano la medicina multidisciplinare ad indirizzo onco-pneumo-ematologico. Vi sono poi 15 posti letto per le cure intermedie, il day hospital pneumologico e l’ambulatorio per le persone guarite dal virus. Al sesto piano si trova il day hospital oncologico e l’area per la preparazione dei farmaci. Il quinto piano ospita la dialisi, che non è mai stata interrotta, mentre il secondo piano l’area palestre per la riabilitazione per esterni, su appuntamento e con presa in carico diretta, a garanzia dei percorsi e protezione del paziente. Voglio sottolineare poi la presenza al piano terra della farmacia, una struttura di cui andare orgogliosi, che sovrintende alla distribuzione dei farmaci in tutta la ASL4 e che opera con straordinaria efficacia e competenza nella preparazione galenica di farmaci antidolorifici. Di quest’ultimo servizio si serve anche la Asl 5 Spezzina”.

“A fronte di tutto ciò, sentire parlare di svuotamento ed assistere a campagne allarmistiche a scopo elettorale mette davvero tristezza. Con la visita di questa mattina ho potuto toccare con mano la distanza che separa la propaganda dalla realtà”, conclude il presidente della Commissione Sanità

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