Cronaca
Coronavirus liguria

Toti: "Domani il 10% dei liguri avrà completato il ciclo vaccinale e il 25% ricevuto la prima dose"

Scuole, campagna vaccinale, situazione negli ospedali, monoclonali, i temi toccati dal Presidente e dai responsabili di Alisa ieri sera nel consueto punto sulla pandemia

Toti: "Domani il 10% dei liguri avrà completato il ciclo vaccinale  e il 25% ricevuto la prima dose"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 24 Aprile 2021 ore 07:33

Sono 14.281 i vaccini fatti oggi, quasi il doppio rispetto alla soglia raccomandata dal generale Figliuolo. E domani un quarto della popolazione, pari al 25% dei liguri avrà ricevuto la prima dose di vaccino. Lo ha comunicato ieri sera il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel consueto punto Covid.

“Nel primo pomeriggio – ha detto il presidente Toti – ci siamo sentiti con il ministro Speranza che ci ha comunicato ufficialmente l’entrata della Liguria in zona gialla da lunedì e quindi dall’inizio della prossima settimana scatteranno le misure da zona gialla di cui si è discusso in questi ultimi giorni anche come conferenza delle regioni e che consentiranno comunque una serie di attività e anche spostamenti tra le regioni. Questa mattina abbiamo inoltre iniziato a parlare con il ministero e con i suoi tecnici del certificato green che verrà predisposto dalla piattaforma unica e fino a quella data stiamo ragionando su come ottemperare alle esigenze dei cittadini”.

Ordinanza scuole

Lunedì entrerà in vigore ordinanza firmata ieri sera dal presidente Toti sulle scuole che prevede la didattica in presenza al 70% nelle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, oltre che nella formazione professionale (IeFP), gli istituti tecnici superiori (Its) e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts). Un’ordinanza che durerà dal 26 aprile per due settimane.

Numeri Covid

Per quanto riguarda i numeri del Covid sono 4777 i tamponi molecolari effettuati e 2744 quelli rapidi per 370 nuovi positivi. “Crescono – ha sottolineato Toti - i positivi totali nella nostra Regione, ma sul fronte ospedaliero abbiamo 20 pazienti in meno, scendiamo infatti a 613, stabili sostanzialmente le terapie intensive, dieci ancora i decessi. Tutte le città e tutte le aziende sanitarie in questo fine settimana stanno scaricando i pazienti. Possiamo dire che siamo al terzo posto nella classifica delle regioni tra dosi consegnate e somministrate oggi al 24,9% della popolazione sui residenti e domani arriveremo al 25% della popolazione con la prima dose somministrata e al 10% dei liguri che avranno ricevuto anche la seconda dose. Misure superiori rispetto alla media italiana”.

Dipartimenti di Emergenza

“Si chiude una settimana all’insegna di una decisa riduzione dell’occupazione dei posti letto in tutta la Regione e anche le terapie intensive - comunica Angelo Gratarola Responsabile regionale  Dipartimento Emergenza e Urgenza - , se vi ricordate nelle settimane passate eravamo saliti a più di 90 posti letto occupati in terapia intensiva, oggi siamo a 70, dato che scenderà con un pochino più di lentezza, ma è inevitabile che anche questo seguirà il trend di riduzione, perché dal momento che si riduce l’incidenza e l’occupazione in media intensità, è inevitabile anche la riduzione, seppur più lenta, anche delle terapie intensive. "

 

Relativamente ai monoclonali, così Matteo Bassetti Direttore del Dipartimento Intraziendale delle Malattie Infettive: "in Liguria, a stasera, siamo arrivati a 181 pazienti trattati distribuiti su tutte le Asl regionali. Tutti gli ospedali della Liguria li hanno utilizzati. Vi specifico il dato del San Martino: siamo circa a 100 pazienti trattati, con una forbice che va da un minimo di 30 anni a un massimo di 95 anni, una signora che abbiamo trattato nei giorni scorsi. Ad oggi dei trattati a Genova non c’è un decesso. Ribadiamo il discorso che si tratti di farmaci realmente salvavita. Concludo segnalando che la Liguria si pone come la prima regione italiana come numero di dosi di anticorpi monoclonali in Italia. A fronte di una bassa incidenza di infezione, siamo quelli che li utilizziamo di più, ponendoci molto sopra le altre regioni italiane”.

 

Vaccini

Sono state 21.214 le prenotazioni da ieri sera alle 23 a oggi per la fascia di età tra i 60 e i 64 anni. Nella Asl 1 2.351, nella Asl 2 3.549, nella Asl 3 10.443, nella Asl 4 1.959 e nella Asl 5 2.9112.
“Da due settimane assistiamo a una decrescita dell’incidenza, siamo tornati al tasso che avevamo nel mese di gennaio, un quadro che sta riportando una certa omogeneità su tutto il territorio regionale. Abbiamo un RT con un valore pari 0,82, uno scenario da zona gialla a partire dal 26 aprile"- dichiara Filippo Ansaldi Sub Commissario e responsabile Prevenzione Alisa - . Per quanto riguarda il report numero 49, la Liguria mostra buona capacità di monitoraggio, accertamento diagnostico e gestione dei contatti, siamo inoltre in diminuzione con gli indicatori di trasmissione, permane una pressione ospedaliera appena al di sopra della soglia di attenzione. Con riferimento all’effetto della vaccinazione, in particolare sugli over 80, abbiamo evitato il 50% dei casi e più di 2.700 casi in questa fascia di età, che evidenzia come l’effetto della vaccinazione anticovid sia considerevole”.

“In Liguria, la percentuale di vaccini utilizzati rispetto ai vaccini consegnati evidenzia per i vaccini mRNA una percentuale pari al 91%, mentre per quelli a vettore virale, AstraZeneca, la percentuale si attesta al 79%. Riguardo all’utilizzo degli anticorpi monoclonali, saranno consegnate in Italia circa 4.000 trattamenti: considerato che la distribuzione avviene sulla base dei trattamenti prescritti, la Liguria, complice l’impiego virtuoso di questi farmaci, riceverà 245 trattamenti", afferma Barbara Rebesco Respponsabile Politiche del farmaco di Alisa e Referente Regionale Logistica.