Parco Nazionale di Portofino, martedì in Regione ordine del giorno di Senarega: «I confini non si toccano»

La Lega continua ad opporsi con fermezza alle ipotesi di espansione del parco, recentemente divenuto nazionale, avanzate dagli ambientalisti

Parco Nazionale di Portofino, martedì in Regione ordine del giorno di Senarega: «I confini non si toccano»
Rapallo - Santa Margherita, 13 Aprile 2018 ore 14:30

«I confini del Parco Nazionale di Portofino, istituiti nel 1935, non si toccano».

Lo ha ribadito oggi il consigliere regionale della Lega, Franco Senarega, ricordando che martedì prossimo in Consiglio regionale è in calendario la discussione dell’ordine del giorno leghista sull’estensione del Parco per sgomberare il campo dalle ipotesi di allargamento avanzate nelle scorse settimane anche da alcuni ambientalisti.

«Un’estensione maggiore, come vorrebbero alcuni – ha aggiunto Senarega – creerebbe molti problemi alle attività agricole per la forte presenza dei cinghiali in questo territorio. Oggi appare senz’altro inopportuno discutere sulla modifica degli attuali confini già riportati a quelli del 1935 dalla Legge regionale del 2 luglio 2002, che aveva modificato la Legge regionale del 3 settembre 2001. Pertanto, tenendo conto che l’Area protetta di Portofino presenta già un’estensione del territorio pari a 1056 ettari e un’area contigua di circa 732 ettari, con l’ordine del giorno vogliamo impegnare la Giunta regionale e l’Assessore competente a mantenere, anche nei tavoli di confronto con il Governo, i confini del Parco Nazionale di Portofino fissati con la Legge del 1935 escludendo ogni ulteriore estensione e forma di area contigua».

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