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Parco Portofino, Toti: "Chiedo a parlamentari un Ddl contro definizione "nazionale"

"No a scelte imposte da Tar e contro territorio, Governo sleale"

Parco Portofino, Toti: "Chiedo a parlamentari un Ddl contro definizione "nazionale"
Cronaca Golfo Paradiso, 05 Novembre 2021 ore 08:36

"E' inaccettabile l'imposizione per via giudiziaria di un Parco Naturale, quello di Portofino, che invece di essere vissuto da Sindaci, cittadini e categorie come una opportunità, rischia di essere considerata una sorta di pena. La piega presa dagli eventi, il susseguirsi di Decreti applicativi di una legge imposta dal Tar, violano nella forma e nella sostanza la leale collaborazione tra i diversi livelli di governo, sancita dalla Costituzione". Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla comunicazione del Decreto Ministeriale con la quale è stato costituito il Comitato di gestione provvisoria del Parco nazionale di Portofino.

"No a scelte imposte da Tar e contro territorio, Governo sleale"

"La Liguria è disponibile a discutere di un territorio già protetto da un Parco Regionale, ma non è disponibile a subire decisioni di un magistrato che vadano in direzione contraria al volere dei cittadini e dei loro rappresentanti – conclude Toti – a questo punto chiedo ai parlamentari liguri di farsi portavoce di quei territori e di farsi promotori di un Disegno di Legge che cancelli la norma istitutiva del Parco Nazionale, ormai resa inservibile da una pessima applicazione per via giudiziaria. Così, senza alcun rischio per il territorio, protetto da leggi regionali e con pieno ascolti dei sindaci, potremo riavviare un percorso di dialogo - conclude il governatore - senza la pistola puntata alla tempia di una assurda sentenza".

Critico anche l'assessore regionale ai parchi Alessandro Piana: "La comunicazione del Decreto Ministeriale, con la quale è stato costituito il Comitato di gestione provvisoria del Parco nazionale di Portofino, arriva appena è stato depositato il ricorso al Tar contro il provvedimento di costituzione del Parco nazionale dello scorso agosto, da parte di tutti i Comuni, eccetto Camogli e Coreglia Ligure, sui quali il ministero della Transizione Ecologica ha inteso calare il vincolo di Parco nazionale dimostrando così ancora una volta di non avere la minima attenzione verso le Autonomie locali e la Regione. Il dialogo aperto in sede istituzionale e politica deve trovare un punto fermo e non può essere smentito da decisioni improvvise come la firma del Decreto di perimetrazione arrivato sul tavolo prima dello scorso Ferragosto. Regione Liguria ritenere irrinunciabile il dovere di ascoltare le posizioni, legittime e autonome, degli Enti locali che rappresentano il territorio"