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Emergenza sanitaria

Parrucchieri ristoratori e commercianti. Scarica le linee guida per la Fase 3

Le regole per la riapertura di lunedì 18 della Regione Liguria

Parrucchieri ristoratori e commercianti. Scarica le linee guida per la Fase 3
Cronaca Chiavari - Lavagna, 16 Maggio 2020 ore 08:27

Ci siamo, la fase 3 in Liguria è arrivata. E con lei anche le linee guida della Regione per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive “compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori”.

Le attività contenute nel documento:

-ristorazione;

-Attività turistiche( balneazione)

-Strutture ricettive;

Servizi alla persona( parrucchieri ed estetisti)

-Commercio al dettaglio;

-Commercio al dettaglio di aree pubbliche(mercati, fiere e mercati di hobbisti);

Uffici aperti a pubblico:

-Piscine;

Palestre;

-Manutenzioni del verde;

-Musei, archivi e biblioteche.

Ristorazione

Rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti de locale e dovranno essere utilizzati più volte al giorno;

-Potrà essere rilevata la temperatura corporea impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi;

Per chi ha posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per 14 giorni, In queste attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere;

-Nei locali dove non c’è posto a sedere, consentire l’accesso ad un numero limitato di clienti per volta in modo di assicurare la distanza di almeno 1 metro di separazione tra di loro;

-I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute siano ad un metro di distanza tra i clienti;

-Dove possibile privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni sempre con rispettando la distanza di un metro;

-La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di 1 metro.

-Proibiti i buffet;

-Il personale a contatto con il cliente deve avere la mascherina e prima di ogni servizio al tavolo utilizzare il gel igienizzante;

-Favorire il cambio d’aria;

-Al termine di ogni servire misure di disinfezione delle superfici.

-Per il menù favorire la consultazione sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa palstica che dovrà essere disinfettata dopo l’uso

Spiagge:

-Privilegiare l’accesso agli stabilimenti con la prenotazione e mantenere l’elenco dei clienti per un periodo di 14 giorni;

-Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo).

-▪ Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

-▪ Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata.

-Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate.

-È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti

Parrucchieri ed estetiste:

-Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.

-La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale

-L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

-mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori,

-L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree

-In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.

-Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria

Commercio al dettaglio:

-Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.

-In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

-I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.

Palestre:

-Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

-Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.

-Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica e almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa)

-Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.

-Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.

Scarica il documento completo:

Emergenza COVID-19 Fase 2 – TESTO FINALE CONDIVISO

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