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Coronavirus

Pastorino: «L’esenzione dal ticket per le terapie post-Covid sia estesa a tutti i cittadini»

Il vicepresidente della commissione sanità: «Adesso molti devono pagare i controlli e la riabilitazione; la situazione è straordinaria, va garantita parità di accesso alle cure»

Pastorino: «L’esenzione dal ticket per le terapie post-Covid sia estesa a tutti i cittadini»
Cronaca Chiavari - Lavagna, 04 Giugno 2020 ore 17:33

L’esenzione al ticket per le terapie post-covid sia estesa a tutta la popolazione ligure risultata positiva al virus. Lo chiede il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, vicepresidente della commissione sanità, che questa mattina ha scritto all’assessore Viale e ai vertici di Alisa, affinché sia garantita parità di accesso ai controlli e alle cure riabilitative.

Pastorino: «L’esenzione dal ticket per le terapie post-Covid sia estesa a tutti i cittadini»

«La segnalazione ci giunge dai distretti 9 e 10 di ASL3 e da alcuni pazienti dimessi dalla nave ospedale, ma riteniamo che il concetto valga per tutta la regione. Iniziano le visite di controllo e una parte consistente della popolazione si trova a dover pagare le cure, una volta uscita dall’incubo del virus. Finora le esenzioni sono limitate, basate per lo più su particolari patologie pregresse o sull’età del paziente –spiega Pastorino -. Ma un’emergenza sanitaria del genere, che ha messo in ginocchio tantissime persone, non dovrebbe ammettere distinzioni. A maggior ragione, considerando la crisi economica e le incertezze lavorative causate dalla pandemia».

«Abbiamo chiesto all’assessore Viale e al commissario straordinario Locatelli che l’esenzione del ticket sia estesa a tutti. Tutti hanno ugualmente bisogno di essere monitorati e di accedere alla riabilitazione che, come sappiamo, può anche essere molto complessa. Si tratta di una lacuna che può e deve essere colmata –conclude Pastorino -. Vista la straordinarietà della circostanza, è necessario garantire a tutta la comunità un corretto e sereno accesso alle cure. Se è vero che il covid è stato un fatto eclatante, che ha messo in difficoltà la nostra struttura sanitaria, non è possibile che non si trovi una deroga al sistema di esenzione ticket. Le persone sono molto provate, anche economicamente: crediamo sia necessario che la sanità pubblica vada loro incontro».

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