Cronaca
La storia

Per Angela Denise 110 e lode in ingegneria nautica

"La mia famiglia ha partecipato alla mia laurea in diretta facebook"

Per Angela Denise 110 e lode in ingegneria nautica
Cronaca Sestri - Val Petronio, 15 Aprile 2020 ore 13:08

Un eco imbarcazione per il trasporto dei turisti: è stata progettata e discussa nella tesi di laurea di Angela Denise Peri, laureatasi martedì 24 marzo.

La storia

Classe 1989, originaria di Casarza Ligure ed ex studentessa del liceo Santa Marta di Chiavari, ha discusso la tesi di laurea con la valutazione di 110 e lode nel corso di laurea magistrale in Ingegneria nautica, presso l’Università di Genova. Una discussione che mai qualche mese fa si aspettava che avvenisse in maniera telematica:

"E’ stata comunque emozionante, perchè collegandomi in diretta Facebook ho sentito il calore e la vicinanza di chi mi sta vicino. Averla affrontata nello stesso luogo dove ho costruito il progetto insieme ai miei genitori e al mio compagno è stato bellissimo, perchè avevo a fianco chi mi supporta e mi sopporta ogni giorno".

Il fidanzato di Angela è residente a Torino, ma non è potuto rientrare dallo scoccare dell’emergenza, ma ha potuto assistere dal vivo alla laurea.

"Con me, c’erano anche i suoi genitori ad assistere in diretta via telefono la proclamazione".

Tutti insieme a lei, lontani ma vicini per ascoltare come è nato questo progetto e come si sviluppa:

"E’ un imbarcazione trasporto passeggeri nata per incrementare il trasporto locale nell’area di La Spezia e nelle Cinque Terre, ed è pensato anche per il Golfo del Tigullio. Ho pensato ad uno sviluppo completamente elettrico ed ibrido, studiando strutture, gli impianti 3D della barca ed il contesto locale. Ho cercato di vedere il mare a servizio della comunità non solo nel periodo estivo ma anche in quello invernale, come un autobus del mare".

Ora davanti a sè c’è la vita professionale:

"Spero prima di tutto di portare avanti quello che sto facendo, partecipando a bandi di concorso post laurea, e trovare un impiego legato a questo progetto, un sogno molto ambizioso. Oppure di trovare un’occupazione in un’azienda del luogo o all’estero. Sono sogni smorzati da questo periodo, ma con i mezzi di comunicazione che abbiamo spero di intraprendere ugualmente la strada giusta che il mercato proporrà".