Cronaca
Sori

Piscina di Sori a rischio crollo, dopo il sopralluogo subito via alla messa in sicurezza

Ieri mattina le verifiche tecniche, ora subito via ai lavori provvisori: la messa in sicurezza definitiva, prevista per l'inizio dell'estate

Piscina di Sori a rischio crollo, dopo il sopralluogo subito via alla messa in sicurezza
Cronaca Golfo Paradiso, 13 Dicembre 2020 ore 08:50

Sopralluogo tecnico ieri mattina alla piscina comunale di Sori, in seguito all'allarme lanciato negli scorsi giorni dalla società Rari Nantes in merito al cedimento di una trave di legno parte della copertura, che aveva reso necessaria la chiusura della struttura per il rischio di crolli.

Piscina di Sori a rischio crollo, dopo il sopralluogo subito via alla messa in sicurezza

Nel corso delle analisi strutturali, si è appurato che la trave reticolare centrale evidenzia uno spostamento verso il basso e l’ammaloramento del legno lamellare di cui è composta, in particolare nella travatura inferiore della stessa lato supermercato.

In somma urgenza, spiega sui social il Comune, si è immediatamente affidata a una ditta specializzata di Recco la realizzazione di una idonea e particolare struttura metallica a sostegno della trave ammalorata. Questa ditta già da oggi sarà operativa nel progettare e realizzare l’opera provvisionale prevista, in vista della definitiva messa in sicurezza della copertura, lavoro che presumibilmente verrà realizzato all’inizio della stagione estiva per evitare interferenze e disagi alla società Rari Nantes Sori. La suddetta opera provvisionale (realizzabile in un paio di settimane), renderà nuovamente agibile la piscina e tutte le aree adiacenti intercluse.

Con Ordinanza n. 36 del 12/12/2020 (sotto allegata), il Sindaco Mario Reffo ha inoltre disposto l'immediata riapertura del supermercato CRAI, a cui si potrà temporaneamente accedere solo da via Cairoli, entrando dalla porta ubicata in adiacenza al vano ascensore, e la riapertura del porticato pedonale ubicato in piazza G. Ghio.
Restano invece temporaneamente chiuse le restanti zone indicate nell'Ordinanza 35 del 11/12/2020.