Ponte Morandi, Cozzi: “Una serie di possibili cause concomitanti tra loro? Possibile”

A dirlo il procuratore di Genova, coordinatore delle indagini sul crollo del viadotto autostradale avvenuto il 14 agosto scorso

Ponte Morandi, Cozzi: “Una serie di possibili cause concomitanti tra loro? Possibile”
Valli ed entroterra, 21 Agosto 2018 ore 16:25

“In mancanza di un’indicazione specifica sulla causa del crollo del ponte Morandi l’indagine non può che essere rivolta a una serie di possibili cause, che possono essere anche concomitanti tra loro. Nel momento in cui è aperto il campo delle ipotesi, verranno tutte approfondite: è chiaro che si può parlare di possibili concause, ma non è detto che sia così. Ora l’obiettivo è restringere il campo delle possibili cause”.

A dirlo il procuratore di Genova, coordinatore delle indagini sul crollo del viadotto autostradale avvenuto il 14 agosto scorso

A dirlo il procuratore di Genova Francesco Cozzi, coordinatore delle indagini sul crollo del viadotto autostradale avvenuto il 14 agosto scorso. Per comprendere la causa del crollo “non ci sono dei tempi, se non quelli conseguenti alla completezza degli accertamenti”, prosegue Cozzi. “Tutto quello che può essere fatto, viene fatto, tra l’altro con difficoltà non indifferenti perché bisogna rendere compatibile il compito con quello della sicurezza, come il pericolo di altri crolli, la necessità di rimuovere i detriti dal Polcevera o dalla ferrovia e di rendere le indagini compatibili anche con la ripresa della vita quotidiana”.

Dai una mano a
Da settimane, i giornalisti del tuo quotidiano online lavorano, senza sosta e con grande difficoltà, per garantirti un'informazione precisa e puntuale dal tuo territorio, sull’emergenza Coronavirus. Tutto questo avviene gratuitamente.
Adesso, abbiamo bisogno del tuo sostegno. Con un piccolo contributo volontario, puoi aiutare le redazioni impegnate a fornirti un'informazione di qualità. Grazie.

Scegli il tuo contributo: