Con determine dirigenziali il Comune di Lavagna ha disposto una proroga tecnica della concessione demaniale marittima del porto turistico fino al 31 gennaio 2026, garantendo la continuità di gestione e dei servizi per diportisti e operatori mentre prosegue l’iter per la nuova procedura di affidamento.
Prosegue l’iter per la nuova procedura di affidamento
Lo scorso 23 dicembre, intanto, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Porto di Lavagna Spa, che già era stato bocciato in primo grado dal Tar lo scorso 25 febbraio. La società che ha la concessione del porto turistico aveva presentato il ricorso dopo l’avviso del Comune rivolto agli operatori economici interessati per la presentazione di proposte di project financing e contro le due successive delibere che selezionavano il progetto della F2i e inserivano il progetto nella programmazione triennale delle opere pubbliche comunali. Il ricorso viene respinto in quanto tutti i motivi adotti dalla Porto di Lavagna Spa sono stati ritenuti non condivisibili.