Lavagna

Porto turistico, il Tar dà ragione al Comune di Lavagna

Sentenza sul ricorso della Porto di Lavagna SpA contro il project financing presentato da F2i 

Porto turistico, il Tar dà ragione al Comune di Lavagna
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Porto turistico, il Tar ha dato ragione al Comune di Lavagna.

Sentenza sul ricorso della Porto di Lavagna SpA contro il project financing presentato da F2i

Nel 2023 era stato pubblicato un avviso per la presentazione di project financing per la gestione dell’approdo. Due le proposte: una della Porto di Lavagna SpA (gestore prorogato fino al 31 ottobre) ed una della società di gestione del risparmio F2i (poi scelta). La Porto di Lavagna SpA aveva presentato ricorso. Il Tar ha dichiarato inammissibile il ricorso introduttivo certificando che il Comune ha legittimamente utilizzato lo strumento del project financing. Il Tar ha respinto anche le osservazioni per cui in alcune parti la proposta di F2i risulterebbe irrealizzabile, in merito alla prevista autorimessa interrata in piazza Milano, la stessa risulterebbe situata in un’area in ambito infrastrutturale speciale, ove tali opere sono ammesse.

“Eravamo consapevoli della difficoltà delle questioni e dei principi giuridici discussi nella causa”, commenta Monique Mazreku, legale rappresentante e consigliera delegata della Porto di Lavagna Spa - si tratta del primo project financing inerente a un porto turistico così importante, tracciato con il nuovo codice dei contratti pubblici, entrato in vigore nel luglio 2023. Stiamo leggendo e analizzando le motivazioni della sentenza del Tar Liguria. I nostri professionisti valuteranno tutte le iniziative percorribili per la tutela degli interessi di Porto di Lavagna SpA, degli utenti e dell’importante indotto commerciale che gravita sul porto”, conclude Mazreku.

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