Cronaca
SPESA

Possibili corpi estranei: richiamati crackers Bennet e Despar

Ecco i prodotti interessati dal provvedimento

Possibili corpi estranei: richiamati crackers Bennet e Despar
Cronaca Chiavari - Lavagna, 06 Settembre 2021 ore 06:33

Un nuovo avviso di richiamo di prodotti alimentari per rischio fisico è stato diffuso in queste ore da parte del ministero della Salute sul proprio sito, di alcuni lotti di Cracker salati a marchio Bennet e Despar per possibile presenza di corpi estranei.  Ecco i prodotti interessati dal provvedimento: Cracker salati in superficie, 500g, marchio Bennet, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6031, data di scadenza 22/07/2022

Cracker salati in superficie, 500g, marchio Bennet, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6091, data di scadenza 28/07/2022

Cracker salato in superficie, 500g, marchio Despar, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6031, data di scadenza 22/07/2022

Cracker salato in superficie, 500g, marchio Despar, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6081, data di scadenza 27/07/2022

Cracker salati in superficie, 500g, marchio Bennet, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6031, data di scadenza 22/07/2022

Crackers fragranti e dorati, 500g, marchio Bennet, commercializzati a nome Nuova industria biscotti Crich spa, prodotti nello stabilimento di Zenson di Piave (TV), numero di lotto 6031, data di scadenza 22/07/2022.

Tutti i crackers sono prodotti e commercializzati da NUOVA INDUSTRIA BISCOTTI CRICH SPA con sede dello stabilimento in via A. De Gasperi n° 11 a Zenson Del Piave in provincia Treviso.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a chi avesse già acquistato il prodotto interessato dal richiamo, di non consumarlo ma di restituire la confezione al punto vendita per la sostituzione.