Progetto porto di Santa Margherita: «Il segreto di Pulcinella»

Continuano le pressioni affinché il progetto del porto sia reso pubblicamente disponibile nel dettaglio

Progetto porto di Santa Margherita: «Il segreto di Pulcinella»
Rapallo - Santa Margherita, 01 Febbraio 2018 ore 13:36

Stamattina, il Comitato "Difendi Santa" ha protocollato in Comune una lettera indirizzata al Sindaco Paolo Donadoni, al Vice Sindaco Emanuele Cozzio e al responsabile del procedimento del Porto Ing. Pietro Feriani.

La lettera del Comitato

Abbiamo aspettato invano - dal giorno in cui la “Santa Benessere” (lo scorso 24 gennaio), per il tramite del responsabile del procedimento Ing. P. Feriani, ha espresso assoluto divieto alla diffusione del progetto di riqualificazione dell’area portuale di Santa Margherita Ligure - un intervento del Sindaco a generica tutela dei Cittadini che si sono, d’istinto, rivolti a lui per quello che noi giudichiamo un vero e proprio condizionamento della libertà di pensiero e della diffusione delle idee.

Ad oggi, questo chiarimento non è pervenuto.

Agli Amministratori saranno certamente noti i malumori sorti in città e che, come peraltro già rilevato dal Sindaco, possono alimentare una pericolosa “campagna di sospetto” che non potrà non riflettersi sull’immagine anche turistica (oltre che economica) della Città.

Dalla rassegna stampa di stamane, abbiamo appreso che il quotidiano “Il Secolo XIX” ha pubblicato elementi progettuali che fanno pensare che lo stesso progetto sia nelle mani di molte persone in città e sia solo “selettivamente secretato”.

A questo punto, onde evitare diffusioni “apocrife”, preghiamo il Sindaco di “ordinare” all’Ing. Pietro Feriani la pubblicazione dell’intero progetto sul sito del Comune di S. Margherita Ligure.

Ogni Cittadino, quindi, potrà esaminarlo e, prendendone visione, si farà un’idea di quello che davvero bolle in pentola.

Siamo quindi a rivolgerci, ancora una volta, al Sindaco, all’Avv. Cozzio, all’Ing. Feriani, per una decisa ed esplicita presa di posizione per un’assurda pretesa che potrebbe anche essere interpretata come un’arrogante sicurezza da parte della "Santa Benessere".