La scomparsa

Rapallo e il Tigullio piangono Dodo Mariani, il ricordo di Civ e Ascom

“Un artigiano in grado di valorizzare il nostro territorio, una perdita enorme”

Rapallo e il Tigullio piangono Dodo Mariani, il ricordo di Civ e Ascom

Il presidente del CIV “Ci Vediamo a Rapallo” e di Ascom Rapallo-Zoagli, Giovanni Errico, a nome del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Dodo Mariani, storico gioielliere e figura molto conosciuta e apprezzata a Rapallo e nel nostro comprensorio, scomparso negli scorsi giorni a 82 anni. I funerali sono stati celebrati ieri, venerdì 26 giugno, nella Basilica di Santa Margherita Ligure. L’uomo lascia la moglie Antonella, la figlia Verdiana con Ruben e tutti i familiari.

Il ricordo di Civ e Ascom

“Con la sua creatività, la sua professionalità e il profondo legame con Rapallo, Dodo Mariani ha saputo lasciare un segno che va ben oltre la sua attività commerciale. È stato un artigiano capace di valorizzare il territorio attraverso le sue creazioni, contribuendo a promuovere l’immagine della nostra città con passione e originalità.

Nel corso degli anni ha collaborato con numerose iniziative culturali e di promozione del territorio, tra cui il Premio Andersen, creando una significativa sinergia tra Rapallo e Sestri Levante attraverso l’arte, la cultura e l’eccellenza dell’artigianato.

Dodo Mariani rappresentava quel commercio di qualità che ha reso grande Rapallo: fatto di passione, innovazione, attenzione al cliente e amore per la propria città. La sua disponibilità e il suo spirito collaborativo hanno accompagnato per tanti anni il lavoro del CIV e di Ascom, contribuendo alla crescita del tessuto commerciale e associativo cittadino.

Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze da parte “del CIV “Ci Vediamo a Rapallo” e di Ascom Rapallo-Zoagli.

Rapallo perde un grande professionista, ma soprattutto una persona che ha saputo rappresentare con orgoglio i valori del commercio di qualità e delbl’artigianato locale. Il suo ricordo resterà vivo nella memoria della nostra comunità”.

Dodo Mariani

Dodo Mariani si forma nella bottega del padre a Milano già intorno agli anni ’60, affinando le sue doti di artista raffinato ed eclettico. Ed è nella sua città che può dare sfogo a tutto il suo talento, sia nel campo dell’oreficeria che in quello della moda.

Negli anni 60 si farà conoscere con la sua innovativa firma Dodo, che userà poi per tutti gli anni ’60 e ’70 per le collezioni De Beers, con un brillante incastonato prima del suo nome, anche conosciuta come “la firma col diamante”. E’ inoltre noto per gli animaletti cibernetici del 1967 in stile robotico. Figura discreta, il suo nome è conosciuto in tutto il nostro Paese.