I Carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure, con l’ausilio della Polizia Ferroviaria di Milano Centrale, nei giorni scorsi hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto a carico di un soggetto di nazionalità serba, gravemente indiziato di aver commesso una rapina a mano armata alla gioielleria “Cusi” di Portofino lo scorso 25 agosto.
La vicenda
Nello specifico l’indagato si trovava presso la stazione centrale di Milano quando è stato sottoposto ad un controllo da parte degli operatori della locale Polfer nell’ambito del servizio denominato “Stazioni Sicure”. Gli agenti hanno riscontrato la presenza di una nota di rintraccio nelle banche dati delle forze di polizia e hanno svolto, dunque, le procedure previste per la completa identificazione del soggetto, tra l’altro irregolare nel territorio dello Stato.
Contattati i militari della Compagnia Carabinieri di Santa Margherita Ligure, è stato riscontrato, in esito ad ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria e scientifici, che il fermato era effettivamente l’indagato per la suddetta rapina. I Carabinieri di Santa Margherita, su disposizione della Procura della Repubblica di Genova titolare dell’indagine, hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto del presunto responsabile della rapina.
Al termine delle formalità di rito l’indagato è stato condotto alla casa circondariale di Milano San Vittore a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare in carcere.