Cronaca
A dirlo Sonia Viale

Regione: "Condotta più responsabile altrimenti provvedimenti più drastici"

Chiusura attività commerciali di generi non alimentari o di prima necessità, razionalizzazione dei trasporti, attività produttive e uffici pubblici non indispensabili

Regione: "Condotta più responsabile altrimenti provvedimenti più drastici"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 10 Marzo 2020 ore 15:11

La Regione Liguria minaccia provvedimenti più drastici se la popolazione non terrà una condotta più responsabile.

“È una corsa contro il tempo per fermare la diffusione del Covid 19, pertanto invitiamo tutti i liguri a stare a casa: laddove sono state assunte misure drastiche, come a Codogno, è stata rallentata la curva dei contagi. Richiamiamo i cittadini a comportamenti responsabili, a limitare il più possibile le proprie uscite. Se così non sarà o si verificheranno situazioni analoghe a quelle dello scorso fine settimana, proporremo di valutare la chiusura di tutte le attività commerciali di generi non alimentari o di prima necessità, una razionalizzazione dei trasporti, delle attività produttive e degli uffici pubblici non indispensabili”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Sanità e vice presidente della Regione Liguria Sonia Viale.

Chiusura attività commerciali di generi non alimentari o di prima necessità, razionalizzazione dei trasporti, attività produttive e uffici pubblici non indispensabili

“Voglio ringraziare – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – tutti quei negozi di generi non alimentari che hanno deciso, spontaneamente, con grande senso di responsabilità, di chiudere, già da ieri la propria attività. Regione Liguria non li abbandonerà: abbiamo già pronto un fondo da 5,5 milioni di euro per i finanziamenti a sostegno del circolante a favore delle imprese liguri dei settori del turismo, commercio e artigianato. Chiediamo con forza al governo che predisponga indennizzi, sulla basa del fatturato, a quelle attività che in questi giorni hanno chiuso o chiuderanno. I nostri negozi di vicinato di alimentari e di generi di prima necessità sono, in questo momento di emergenza più che mai, un presidio prezioso per i nostri quartieri: per limitare il più possibile gli spostamenti ed evitare sciagurati assalti notturni alla grande distribuzione, invito, nel rispetto delle distanze e con tempistiche di buonsenso, a scegliere di fare la spesa sotto casa”.