Renzo Piano apre il Festival della Comunicazione 2018

Renzo Piano apre il Festival della Comunicazione 2018
Golfo Paradiso, 06 Settembre 2018 ore 20:11

«Una mano crudele ha spaccato la città. Quando è crollato il ponte mi sono perso». Così Renzo Piano alla lectio magistralis, in apertura del Festival della Comunicazione, edizione numero 5.

Renzo Piano apre il Festival della Comunicazione 2018

Si è aperto al Teatro Sociale, gremito, il Festival della Comunicazione 2018, questa sera intorno alle 17. Attesissimo l'architetto Renzo Piano che, introducendo il tema di quest'anno: ‘visioni’, ha parlato a lungo della città di Genova e del crollo del Ponte Morandi. A salutarlo al suo ingresso Silvio Ferrari, direttore della Fondazione Teatro Sociale e poi, sul palco, il sindaco Francesco Olivari e gli organizzatori del festival: Danco Singer e Rosangela Bonsignorio. Non è mancato il saluto e il ricordo all'ideatore del festival, Umberto Eco. Il sindaco ha ringraziato l'illustre ospite e ha spiegato come il festival rappresenti un veicolo di cultura: «In tema di visioni - dice Olivari - immaginiamo una comunità aperta ed accogliente. Il nostro mare è un ponte verso gli altri, che accoglie e non respinge». Bonsignorio ha spiegato come la visione dell'idea di questo festival si sia concretizzata. Renzo Piano è stato invitato a novembre, poi il crollo del ponte. «Crolla un ponte - ha detto nel corso della sua lectio -: si costruiscono muri, ma la poesia è figlia del caso e così cominciano le visioni. Attraverso una nuova consapevolezza si può raggiungere il cambiamento. Come nasce 1 idea? Come nasce una visione? A volte sembra un riflesso, ma col lavoro corale, insieme, si guarda nel buio». Questo dice pensando a Genova e al crollo di Ponte Morandi. «Una mano crudele ha spaccato la città - dice piano-: l'idea del nuovo ponte, esposta agli amministratori genovesi e regionali è un documento maturato con intensità in sole 3 settimane e sarebbe bello se fosse costruito da chi costruisce le navi. Il nuovo ponte deve far rimanere nel tempo il ricordo delle vittime e qui Genova si ritroverà». Parlando della città ne ha contemplato la bellezza, delle persone, ma anche della parsimonia e la prudenza: peculiarità del genovese che ‘mugugna lavorando’.

E poi: la bellezza del mare che ‘grida’ anche oggi: «Ma la luce ti viene incontro – aggiunge Piano -. La bellezza nascosta nella solidarietà, che riduce negli occhi dei genovesi. Visione del futuro è un ponte che feconda la città». Il pubblico ha applaudito a lungo, in piedi, l'architetto. Tra questi, anche autorità, militari e rappresentanti dei Comuni limitrofi: Paolo Badalini per Recco e Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure; il consigliere regionale Franco Senarega, giunto a piedi da Recco; ma anche il prefetto di Genova Fiamma Spesa, Renate Ramge, moglie di Umberto Eco, e il grande Piero Angela, premio festival della comunicazione 2017 Tutto il programma del festival è on line: www.festivalcomunicazione.it.

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