Cronaca
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Restaurato nel 2000 e già pericolante: nuovi lavori a Castel Dragone

Il solaio restaurato nei primi anni 2000 ha presentato criticità e sarà sostituito con un nuovo solaio ligneo con l'avallo della Soprintendenza

Restaurato nel 2000 e già pericolante: nuovi lavori a Castel Dragone
Cronaca Golfo Paradiso, 07 Gennaio 2022 ore 14:32

A seguito di una criticità emersa a novembre, relativa alla struttura del solaio di una sala espositiva del Castel Dragone, già oggetto di una pregressa ristrutturazione nei primi anni 2000, l’Amministrazione Comunale ha optato per un intervento di restauro e consolidamento che possano ovviare in termini definitivi e migliorativi.

Nuovo solaio

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo solaio ligneo più coerente con il contesto storico e di un impalcato in legno lamellare e il rifacimento della pavimentazione realizzata in epoca recente.

Comune e Soprintendenza hanno lavorato in piena sinergia per raggiungere una soluzione condivisa e rispettosa del grande valore storico monumentale del manufatto. Il progetto definitivo di restauro è stato redatto dallo studio dell’Ingegner Eric Parpaglione in tempi rapidissimi mentre la Soprintendenza, nello specifico l’Architetta Caterina Gardella, ha fornito il massimo supporto e la piena collaborazione.

In meno di un mese è arrivata l’autorizzazione della Soprintendenza per la realizzazione dei lavori per i quali il Comune presenterà istanza di contributo proprio alla Soprintendenza stessa.

Nuovo solaio ligneo

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo solaio ligneo più coerente con il contesto storico e di un impalcato in legno lamellare e il rifacimento della pavimentazione realizzata in epoca recente.

Comune e Soprintendenza hanno lavorato in piena sinergia per raggiungere una soluzione condivisa e rispettosa del grande valore storico monumentale del manufatto. Il progetto definitivo di restauro è stato redatto dallo studio dell’Ingegner Eric Parpaglione in tempi rapidissimi mentre la Soprintendenza, nello specifico l’Architetta Caterina Gardella, ha fornito il massimo supporto e la piena collaborazione.

In meno di un mese è arrivata l’autorizzazione della Soprintendenza per la realizzazione dei lavori per i quali il Comune presenterà istanza di contributo proprio alla Soprintendenza stessa.