Rezzoaglio, truffa continuata in concorso
Tre persone, poco più che 20enni, fingendosi dirigenti di una società di vendita di prodotti agricoli, inserzionavano mezzi e prodotti da acquistare servendosi di una piattaforma on-line

I Carabinieri sono sempre in prima linea nella lotta ai diversi tipi di truffa. La Stazione di Borzonasca ha denunciato (fatta salva la presunzione di innocenza) a Rezzoaglio tre persone, poco più che 20enni, che, fingendosi dirigenti di una società di vendita di prodotti agricoli, inserzionavano mezzi e prodotti da acquistare servendosi di una piattaforma on-line.
In particolare, vendevano fittiziamente un mezzo al prezzo di 2.200 euro, emettendo una falsa fattura che induceva la vittima della truffa ad effettuare il relativo bonifico.
Le indagini hanno permesso di appurare che i tre, durante il mese di dicembre 2024, avevano attuato altre tre truffe, a Roma, Palermo e Potenza, con lo stesso modus operandi, raggirando 3 persone e ricavando un ingiusto profitto di quasi 10.000 euro.