Cronaca
Lavagna

Rifiuti, Officina Lavagnese rivendica meriti della giunta di Giuliano Vaccarezza

Il gruppo di minoranza esprime soddisfazione per la decisione del Tar di respingere il ricorso del precedente gestore Super Eco per la raccolta dei rifiuti a Lavagna e di considerare valida l’assegnazione dell’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Aprica e Docks Lanterna

Rifiuti, Officina Lavagnese rivendica meriti della giunta di Giuliano Vaccarezza
Cronaca Chiavari - Lavagna, 29 Luglio 2021 ore 09:01

Il servizio di gestione integrata di igiene urbana e ambientale del Comune di Lavagna può passare alla rete temporanea di imprese formata da Aprica e Docks Lanterna, vincitrice della gara promossa da Palazzo Franzoni. Il Tar della Liguria, infatti, ha respinto la domanda, presentata dalla società Super Eco, di sospensione dell’esecuzione della determina dirigenziale dello scorso 17 giugno di aggiudicazione della gara stessa. Il gestore uscente, però, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Inizialmente il Comune di Lavagna ha concesso alla società una proroga fino al 31 luglio, scadenza poi anticipata di 20 giorni, esattamente all’11 luglio.

Il gruppo di minoranza esprime soddisfazione per la decisione del Tar di respingere il ricorso del precedente gestore Super Eco per la raccolta dei rifiuti a Lavagna e di considerare valida l’assegnazione dell’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Aprica e Docks Lanterna

Il gruppo di minoranza Officina Lavagnese esprime la propria soddisfazione per la decisione del Tar. I consiglieri comunali Guido Stefani e Aurora Pittau, però, ricordano anche che il sistema di raccolta porta a porta fu introdotto, tra mille difficoltà, nel febbraio del 2014 dall’amministrazione comunale di Giuliano Vaccarezza e che la percentuale di raccolta differenziata, in poco tempo, balzò dal 22% al 65%. La necessità di rimodulare il sistema era ben presente alla giunta di centrosinistra, ma l’elezione a sindaco di Pino Sanguineti nel maggio dello stesso anno impedì alla giunta non confermata di procedere in questo senso. Il ricorso di Super Eco dovrà, però, essere giudicato nel merito. L’udienza pubblica, intanto, è stata fissata per il prossimo 15 dicembre 2021.