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Ripartenza, boom di scampagnate

“Un’opportunità importante per l’attività di ristorazione liguri"

Ripartenza, boom di scampagnate
Cronaca Valli ed entroterra, 01 Giugno 2021 ore 12:00

Con la festa della Repubblica che cade a metà settimana è boom di scampagnate e gite fuori porta per la giornata di domani, grazie anche alla ripartenza dei circa 600 agriturismi ed ittiturismi liguri, per il via libera ai pasti anche al coperto. Se 9 milioni di italiani più fortunati hanno approfittato del lungo ponte del 2 giugno per un primo momento di vacanza, la grande maggioranza, secondo Coldiretti, si accontenta di una scampagnata o di una gita fuori porta al mare o in campagna con rientro in giornata per la mancanza di tempo disponibile.

Ripartenza, boom di scampagnate

“Un’opportunità importante per l’attività di ristorazione liguri – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – è anche il superamento del coprifuoco dal prossimo 7 di giugno con l’entrata della nostra regione in zona bianca, superamento che permetterà, per molte attività il doppio turno ed un incremento sostanziale degli incassi per realtà fortemente penalizzate dalle misure adottate per contenere l’emergenza Covid. La limitazione dell’orario di questi mesi, inoltre, ha colpito soprattutto gli agriturismi perché situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani. Per il rilancio del turismo  non bisogna dimenticare il ruolo strategico che possono svolgere queste strutture che spesso situate in zone tranquille dell’entroterra, in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto, a tavola e ampi spazi nel verde, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Il nostro territorio – concludono Boeri e Rivarossa – possiede, a suo vantaggio, un binomio mare-entroterra senza eguali, che può rispondere a tutte le esigenze dei viaggiatori, fornendo una gamma completa di scelte turistiche, ma è necessario sostenere questo patrimonio risolvendo l’annosa questione legata alla raggiungibilità e viabilità ligure, problema che mina alla base il rilancio del nostro territorio e delle sue imprese.”