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Ripascimento degli arenili di Chiavari

Le operazioni prevedono la movimentazione di circa 8.000,00 metri cubi di materiale litoide

Ripascimento degli arenili di Chiavari
Chiavari - Lavagna, 19 Marzo 2019 ore 15:47

A fronte dell’erosione di alcune spiagge, della formazione di dune che rendono difficile, e in alcuni casi, pericolosa, la fruibilità del litorale da parte dei cittadini, è stato approvato dalla giunta comunale il programma per il ripascimento degli arenili cittadini, per un importo totale pari a 130.137,66 euro. Le operazioni prevedono la movimentazione di circa 8.000 metri cubi di materiale litoide.

Le operazioni prevedono la movimentazione di circa 8.000,00 metri cubi di materiale litoide

La realizzazione degli interventi comprende, anche, la pulizia delle spiagge cittadine dal materiale legnoso depositato durante i recenti eventi meteo. Le operazioni di rinascimento, prelievo di materiale dalla barra sabbiosa del fiume Entella, potranno essere svolte esclusivamente previo ottenimento di parere positivo da parte di Arpal e degli uffici Ambiente e Demanio del Comune di Chiavari, secondo due differenti metodologie. Prelievo, trasporto e stesura di materiale senza preventiva vagliatura: il materiale litoide presente alla foce dell’Entella verrà analizzato e, a seguito dei controlli previsti dalla legge, trasportato e scaricato nelle aree individuate. Prelievo, trasporto e stesura di materiale con preventiva vagliatura: grazie all’ausilio di un vaglio meccanico, dalla capacità di produzione minima di materiale di circa 800 metri cubi giornalieri, sarà possibile separare il materiale legnoso, pietre ed altri scarti, dal resto, solo il materiale pulito e separato sarà nuovamente spianato. Inoltre, in alcune spiagge si dovrà intervenire preventivamente con operazioni di spianamento e spostamento del materiale precedentemente accumulato dal moto ondoso. Particolare attenzione sarà rivolta alla sistemazione della spiaggia antistante l’ex campeggio di Chiavari (tra i bagni Comunali e villa Piaggio), di quella compresa tra piazza Gagliardo e la zona sottostante il Nelson Pub, fino ad arrivare alla foce del torrente Rupinaro.