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Rissa al Covo, licenza sospesa per quindici giorni

I fatti avvenuti il 3 settembre: dopo la rissa inseguimento tra auto e scooter fino a Genova, con lesioni e minacce di morte

Rissa al Covo, licenza sospesa per quindici giorni
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 02 Ottobre 2021 ore 07:37

Il Questore di Genova ha adottato il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni, nei confronti dell’attività “Il Covo di Nord Est” sito a Santa Margherita Ligure.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una complessa istruttoria in cui sono risultati determinanti i plurimi episodi di somministrazione a minori degli anni 18 contestati da personale dell’Arma dei Carabinieri e la ricostruzione fatta da personale della Polizia di Stato per l’episodio di rissa all’interno del locale.

Lesioni per due giovani clienti

Nello specifico, lo scorso 2 settembre poco dopo le 3,00 di notte decine di clienti si sono affrontati a più riprese all’interno del “Covo” colpendosi reciprocamente con calci e pugni utilizzando anche tavoli e bottiglie prelevati nell’esercizio. Nella circostanza due giovani clienti coinvolti negli atti di violenza hanno subito lesioni personali giudicate guaribili dai sanitari rispettivamente in  14 e 21 giorni.

Dalle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio si è accertato che i soggetti coinvolti erano particolarmente violenti e che alcuni di loro, facenti parte di uno dei due gruppi contrapposti, apparivano particolarmente resistenti e determinati  a portare a termine la violenta diatriba  dando luogo ad una grave situazione di pericolo per l’incolumità dei clienti.

Usciti da un accesso secondario

Il personale del locale, seppure sia riuscito a sospendere in un primo momento la violenta lite, pur consapevole della grave situazione che si era creata nella quale erano rimasti feriti alcuni avventori, hanno omesso deliberatamente di segnalare quanto occorso alle Forze dell’Ordine e alla Pubblica Assistenza. Non solo, dalle testimonianze raccolte, si è appreso che addirittura hanno consigliato alle persone coinvolte di non chiamare nessuno per non passare guai.

Il personale del “Covo” ha poi organizzato l’uscita dei giovani coinvolti da un un’apertura secondaria accompagnandoli coi mezzi propri, chi a casa e chi al Pronto Soccorso del San Martino. Durante il tragitto verso l’ospedale del capoluogo la lite iniziata nel locale ha avuto un’ulteriore evoluzione attraverso un pericoloso inseguimento stradale tra veicoli che da Santa Margherita Ligure si è protratto fino a Genova. Infatti, in un primo momento l’auto diretta all’ospedale, durante un rallentamento, è stata avvicinata da un soggetto a bordo di uno scooter che ha colpito l’auto a calci; in un secondo momento, lungo Corso Europa, l’auto è stata raggiunta da una Mercedes ed uno degli occupanti li ha minacciati di morte mentre un altro ha lanciato un oggetto metallico che ha infranto il finestrino.

Abuso di alcool

Inoltre nello scorso mese di luglio la Stazione Carabinieri di Santa Margherita Ligure ha accertato e contestato al locale il Covo tre violazioni di natura amministrativa per aver somministrato bevande alcoliche a persone minori degli anni 18, alle quali veniva accertato l’abuso etilico presso l’OCPS di Lavagna.

Le disattenzioni legate all’oggettivo consumo di bevande alcoliche da parte dei minori è sintomo di rischio per quel che riguarda i comportamenti conseguenti, avendo, i minori medesimi, una ridotta capacità di autodeterminazione e di valutazione dei propri limiti, rispetto ai quali è maggiormente avvertita la necessità di una responsabilizzazione in ordine alle conseguenze del consumo di alcolici.