Rita Repetto: "Il mio impegno continuerà ad essere quello di riportare la verità dei fatti"
Rita Repetto esprime pubblicamente indignazione dopo aver ricevuto una lettera dai legali di Paolo Bendinelli, assolto dalla Corte di Cassazione per la morte di Roberta, nella quale viene diffidata a fare nuove dichiarazioni sul fondatore del Centro Anidra di Casali di Stibiveri a Borzonasca

Oggi è stato lanciato “Gabbia Dorata”, un cortometraggio che parla della manipolazione nei confronti di persone in momenti di fragilità.
Rita Repetto esprime pubblicamente indignazione dopo aver ricevuto una lettera dai legali di Paolo Bendinelli, assolto dalla Corte di Cassazione per la morte di Roberta, nella quale viene diffidata a fare nuove dichiarazioni sul fondatore del Centro Anidra di Casali di Stibiveri a Borzonasca
«Guardarlo significa per me rivivere una ferita ancora aperta ma è proprio per Roberta e per chi, come lei, non ha più voce, che vorrei che “Gabbia Dorata” arrivasse a quante più persone possibile», ha detto Rita Repetto, sorella di Roberta Repetto, la 40enne di Chiavari deceduta nel 2020 due anni dopo che le era stato asportato un melanoma al Centro Anidra di Casali di Stibiveri a Borzonasca.
«Grazie di cuore a Marco Maggianetti, ideatore e regista, agli attori e a tutti coloro che hanno reso possibile questo film», ha aggiunto Rita che esprime pubblicamente indignazione dopo aver ricevuto una lettera dai legali di Paolo Bendinelli, assolto dalla Corte di Cassazione per la morte di Roberta, nella quale viene diffidata a fare nuove dichiarazioni sul fondatore del centro olistico.
«Il mio impegno è sempre stato e continuerà a essere quello di riportare la verità dei fatti, una verità che ben so potersi discostare da quella giudiziaria – conclude Rita – ciò non impedirà mai che si possa raccontare quanto realmente accaduto».