Cronaca
CORONAVIRUS

Ritiro medicinali salvavita nelle farmacie territoriali e alloggi per medici e infermieri

La vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale fa il punto sugli ultimi progetti in corso

Ritiro medicinali salvavita nelle farmacie territoriali e alloggi per medici e infermieri
Cronaca Chiavari - Lavagna, 30 Marzo 2020 ore 08:02

"In un momento come questo è di grande valore e utilità la possibilità per le persone di ritirare i medicinali salvavita nelle farmacie territoriali, senza doversi per forza recare in quelle ospedaliere": così la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale.

Ritiro medicinali salvavita nelle farmacie territoriali

"Si tratta di un progetto - continua la Viale - quella della distribuzione in nome e per conto, pensato prima dell’emergenza per far risparmiare ai malati tempo e denaro e che oggi sta assumendo un valore ancora più importante perché evita di far andare tutte le persone nelle poche farmacie ospedaliere a fronte delle circa 500 territoriali”.

Alloggi sul territorio per il personale medico ed infermieristico

“Da lunedì – aggiunge Viale – Regione Liguria e Comune di Genova, anche per venire incontro a una specifica richiesta degli ordini professionali, metteranno a disposizione una serie di alloggi sul territorio per il personale medico ed infermieristico che presta servizio presso strutture ospedaliere e sociosanitarie, in modo da facilitare le condizioni di vita di queste persone che stanno reggendo l’urto della pandemia con grande sforzo e senso del dovere.
Già sono disponibili 40 camere con bagno all’interno del Seminario Maggiore in Salita Cavallo 104, struttura che potrebbe toccare quota fino a 60 camere nel giro di pochi giorni, e 14 mini alloggi nell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto. Il servizio prevede la possibilità di fornire pasti, sia per il pranzo che per la cena, lenzuola e coperte e servizio navetta. Tutto il personale in servizio può manifestare al Comune, e per conoscenza all’Azienda sanitaria di riferimento, la propria intenzione di poter usufruire di questa possibilità inviando una e-mail alla casella di posta elettronica salaemergenzepc@comune.genova.it. Il numero telefonico a cui rivolgersi, a partire da lunedì 30 marzo, dopo le ore 10, per l’organizzazione è lo 010-5578066”.