Riva Trigoso: una petizione per non perdere il dottor Ferrari

L'incarico provvisorio del giovane ed apprezzato medico di famiglia volge al termine: del caso si è interessata anche il sindaco Ghio

Riva Trigoso: una petizione per non perdere il dottor Ferrari
Sestri - Val Petronio, 27 Luglio 2018 ore 15:07

Il dottor Alessandro Ferrari termina il proprio incarico a Riva Trigoso: una petizione cerca di farlo restare, la burocrazia sanitaria è rigida.

Arrivederci dottor Ferrari

È evidentemente molto apprezzato dai suoi pazienti il dottor Alessandro Ferrari, giovane medico trentenne che - da quando ha preso in carico i pazienti della dottoressa Rosella Ricci e poi Carlotta Altavilla - esercita ormai da qualche anno a Riva Trigoso. Tanto che ora che il suo incarico - che formalmente era provvisorio - volge al termine, i cittadini della frazione sestrese hanno lanciato una raccolta firme perché possa restare. Si tratta però probabilmente, purtroppo, di una inevitabilità: una questione burocratica, ha spiegato la ASL, di rispetto delle graduatorie.

Al suo posto, ha spiegato la l'Azienda Sanitaria, arriveranno due dottoresse già attive sul territorio: e soprattutto, ad alleviare un altro timore, dalla ASL è giunta direttamente al sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, che si è interessata personalmente della vicenda, l'assicurazione che uno studio medico resterà a Riva Trigoso, evitando che una parte di popolazione - prevalentemente anziana - possa ritrovarsi in difficoltà nel raggiungere il proprio medico di famiglia.

«Il medico di famiglia e' da sempre un riferimento importante», ha scritto la Ghio sui social:  «Quando un piccolo paese si muove per sostenere la presenza di uno dei propri medici di medicina generale significa che e' diventato anche un riferimento importante per una buona parte della frazione, della sua comunità.
Per questo mi sono attivata rapidamente per sensibilizzare alla questione la direzione generale della nostra ASL deputata a prendere decisioni in merito. Mi e' stato spiegato che la peculiarita' normativa della formazione delle graduatorie dei medici non consente di fare altrimenti. Ne prendo atto, ma credo che quando alcune impostazioni vadano contro il bene di una comunità debbano essere ripensate».

Nel frattempo, dunque, salvo sorprese l'addio al dottor Ferrari è previsto per il 13 agosto. I suoi pazienti dovranno dunque recarsi in anagrafe sanitaria per provvedere alla scelta di un nuovo medico di fiducia.