Cronaca

Roberto Queirolo: sconfitto il covid-19 non vede l’ora di tornare in macelleria

Ricoverato, è tornato a casa

Roberto Queirolo: sconfitto il covid-19 non vede l’ora di tornare in macelleria
Cronaca Valli ed entroterra, 22 Aprile 2020 ore 10:26

Sa l’è vista brutta Roberto Queirolo dell’omonima macelleria in Pian dei Ratti, storico negozio risalente agli inizi del secolo scorso.

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Il coronavirus ha finito per aggredirlo, difficile capire come e quando, unico dato certo, è arrivato. Ora, a casa, deve seguire alcune prescrizioni quali rimanere in una camera isolato dal resto della famiglia, passata la paura risponde al telefono con voce serena  e racconta:

"Prima un malessere diffuso, poi ho cominciato ad accusare qualche linea di febbre, pertanto ho telefonato al numero preposto, dai sanitari é stata prescritta la tachipirina, ma le condizioni di salute non sono migliorate, anzi è aumentata notevolmente la tosse, dopo una notte particolarmente difficile ho richiamato".

Così i timori di aver contratto il covid 19 sono aumentati. Attraverso l’apposito mezzo del 118 il trasferimento nella tenda allestita nell’ospedale di Lavagna, dove sono stati eseguiti gli accertamenti del caso, il riscontro della positività e il ricovero all’ospedale di Sestri Levante.

"Non mi sentivo bene – continua Queirolo – ed ero parecchio preoccupato".

Tutto fortunatamente è andato per il meglio, subito la mascherina dell’ossigeno e le prime terapie che hanno fatto scendere la febbre. Il locale era confortevole, una cameretta con 4 ricoverati tutti con la mascherina dell’ossigeno, ma autosufficienti, soprattutto per andare in bagno. Attraverso il cellulare Roberto ha chiamato la famiglia rassicurandola e nel contempo chiedendo di portare capi di biancheria:

"Infermieri e dottori sono stati sempre molto cortesi e disponibili, ma praticamente impossibile capire chi si prendeva cura della nostra salute, a causa degli indumenti di protezione erano irriconoscibili".

Poi, finalmente, è arrivato il momento del ritorno, in regime di isolamento sino al 14 aprile. Dopo i due tamponi consecutivi che dovrebbero confermare la guarigione, Roberto potrà tornare dietro il banco della macelleria.

"Sono rimasto in contatto con le persone con le quali ho condiviso il ricovero  – conclude – è andata bene a tutti, siamo riusciti a tornare a casa, certo è stata un’esperienza che non avrei mai pensato di dover affrontare".

Chi conosce la macelleria Queirolo sa che qualità, cortesia e pulizia sono una peculiarità della storica famiglia di Pian dei Ratti. In questi giorni, approfittando della chiusura a seguito del ricovero, sarà effettuata un’accurata disinfestazione dei locali da ditta specializzata. Quando Roberto tornerà ad aprire il negozio tutto sarà come prima e quanto accaduto solo un brutto ricordo da lasciare alle spalle.